Giotto Jazz Festival Show a Vicchio. Fresu e Marcotulli per cominciare

Il trombetttista e la pianista alla prima collaborazione: sensibilità e poesia nel sound contemporaneo. Venerdì serata dedicata a Lucio Dalla: Peppe Servillo alla voce, Girotto al sax, Mangalavite alle tastiere.

Giotto Jazz Festival Show a Vicchio. Fresu e Marcotulli per cominciare

Giotto Jazz Festival Show a Vicchio. Fresu e Marcotulli per cominciare

In questa super venticinquesima edizione, che si tiene da giovedì a domenica a Vicchio, il Giotto Jazz Festival abbraccia forte anche altri generi musicali. Non solo jazz, ma anche funk e blues nei quattro concerti previsti al Teatro Giotto (cuore pulsante del festival) e nei vari eventi all’aperto e nei locali del centro. Il festival prende il via giovedì alle 21,30 al Teatro Giotto con l’evento che vede collaborare per la prima volta in duo artisti di primissimo piano. Paolo Fresu alla tromba, al flicorno e agli effetti & Rita Marcotulli al pianoforte e agli effetti perfezionano dal vivo il loro approccio al jazz, con un tocco mediterraneo in cui sensibilità e poesia convivono brillantemente nel sound contemporaneo. Un tuffo fuori dal comune nella ricerca del bello che abbina nuance acustiche a eleganti derive elettroniche e a più di un pizzico di sapiente improvvisazione per creare un sound che specchia perfettamente i tempi che viviamo. Venerdì, sessa ora, stesso posto, Peppe Servillo alla voce, Javier Girotto ai sax, soprano e baritono, Natalio Mangalavite al piano, alle tastiere e alla voce dedicano una vibrante serata al grande Lucio Dalla. Si chiama "L’anno che verrà" e vede il trio rileggere i classici del cantautore e musicista bolognese in una chiave nuova e sorprendente, che esalta la creatività e l’estro di Dalla per renderli ancora più appetibili al pubblico di domani. I concerti del weekend vedono all’opera due fantastiche musiciste internazionali e le loro band. Sabato alle 21,30 spazio alla migliore bassista polacca della nuova generazione. La ventisettenne Kinga Glyk svelerà le seduzioni del suo jazz blues con Nicolas Viccaro alla batteria, Pawel Tomaszewski e Michal Jakubczak alle tastiere, Hailey Niswanger al sax e con Patryk Glyk al sound engineer. La rassegna chiude in bellezza domenica alle 21,30 con la chitarrista serba Ana Popovic in un set alla ricerca dell’essenza della musica americana. La pluripremiata compositrice presenta a Vicchio il nuovo album "Power" pubblicato a fine 2023 su ArtisteXclusive Records e i suoi cavalli di battaglia con un sestetto che accanto alla Popovic alla chitarra e alla voce, vede Buthel Burnsn al basso, Jeremy Thomas alla batteria, Michele Papadia alle tastiere, Davide Ghidoni alla tromba, Claudio Giovagnoli al sassofono.

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