Firenze, spaccano finestrini per rubare nelle auto: arrestati

E' accaduto alle Cascine. Uno dei due ladri era sottoposto al divieto di dimora nella provincia

Carabinieri

Arresto carabinieri Cinisello - Per redazione Milano Metropoli - 16 Giugno - foto spf/ansa

Firenze, 6 agosto 2022 - Stanotte, due malviventi avevano appena scassinato tre macchine parcheggiate in viale degli Olmi, poi avevano infranto il vetro di un'altra e stavano rubando all'interno di questa. Ma in quel momento sono passati i Carabinieri del Nucleo radiomobile del Comando Provinciale di Firenze, che ha intensidifcato i controlli serali nel parco delle Cascine. I militari sono subito intervenuti intimando ai ladri di fermarsi. Ma questi, invece hanno tentato la fuga: ne è nato così un breve inseguimento, nel quale hanno avuto la meglio le forze dell'ordine.

I carabinieri hanno dichiarato in arresto i due delinquenti con l'ipotesi di furto aggravato in concorso, in flagranza di reato, perché visti mentre rompevano il deflettore destro dell'autovettura che avevano cominciato a saccheggiare. In seguito la pattuglia ha scoperto che avevano scassinato anche le precedenti tre automobili, probabilmente utilizzando un cacciavite che è stato trovatoloro addosso.  Identificati, è emerso che si tratta di due giovani di venti e ventuno anni, entrambi albanesi. Il primo è incensurato, mentre il secondo aveva già precedenti e persino sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Firenze. 

Durante l'inseguimento i due giovani provato a disfarsi della refurtiva, probabilmente per alleggerire le accuse a loro carico. Ma i militari l'hanno rinvenuta interamente e restituita ai proprietari. Il cacciavite che si suppone essere stato l'attrezzo dellos casso, è invece stato sequestrato.

Giudicati con il  rito direttissimo questa mattina, è stato convalidato il loro arresto; tuttavia, mentre il ventunenne che aveva a suo carico anche la violazione della precedente misura cautelare è finito in carcere a Sollicciano, il ventunenne è stato invece condannato alla sola misura dell'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

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