Ferrovia Faentina, frane e disagi. Dal 27 dicembre la riapertura

MUGELLO Il 27 dicembre i treni torneranno a circolare da Marradi fino a Faenza. E’ dallo scorso maggio che la Faentina...

Il 27 dicembre i treni torneranno a circolare da Marradi fino a Faenza. E’ dallo scorso maggio che la Faentina è interrotta, a causa delle frane provocate dal maltempo. Intorno alla ferrovia, pur ripristinata come infrastruttura già a luglio, ci sono oltre 250 frane, che minacciavano e minacciano la linea. Per mettere in sicurezza tutti i movimenti franosi ci vorrà molto, troppo tempo. Per questo si è studiata una complessa soluzione alternativa. RFI ha attivato una procedura di "allertamento ad hoc per la linea Faentina", che prevede l’utilizzo del SANF - Sistema di Allertamento Nazionale per la previsione del possibile innesco di fenomeni franosi indotti da piogge lungo l’infrastruttura ferroviaria. Si tratta di strumento di supporto all’organizzazione delle attività di vigilanza straordinaria in caso di allerte meteo realizzato in collaborazione con il CNR IRPI, uno dei più importanti centri di competenza del Dipartimento della Protezione Civile. Come funziona? Al verificarsi di precipitazioni significative il sistema invia specifici alert alla sala operativa responsabile della circolazione ferroviaria, consentendo di sospendere il passaggio dei treni in anticipo rispetto a potenziali movimenti franosi. La ripresa della circolazione ferroviaria avviene solo a seguito del cessato allarme e dei controlli da parte dei tecnici di RFI lungo l’intera tratta interessata. E’ stato quindi installato un sistema di rilevamento, e impianti semaforici che bloccheranno i convogli in caso di emergenza. Questa modalità prevede anche velocità più ridotte, e per questo saranno rimodulati gli orari non ancora definiti nel dettaglio, con Trenitalia che avverte che il programma delle corse è in via di definizione e sarà reso noto nei prossimi giorni. Il sindaco di Marradi Tommaso Triberti da una parte saluta con soddisfazione la riapertura, ma continua a sollecitare: "La riapertura è un fatto sicuramente importante. Purtroppo non ritorna ad essere la Faentina che era prima dell’alluvione, ma è comunque un passaggio importante. Ora va messo il massimo impegno per gestire al meglio questo periodo e per riuscire a superare l’emergenza prima possibile".

Paolo Guidotti

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