Tra qualche giorno i binari della ferrovia che collega Firenze al Mugello e a Faenza resteranno completamente deserti. Dal 3 agosto lo stop tra Borgo San Lorenzo – Marradi e Faenza, e dall’8, fino al primo settembre, il fermo totale della linea Faentina. Così crescono le preoccupazioni e anche nelle istituzioni si discute e si tiene alta l’attenzione. Anche se di fatto, ormai, la decisione è presa, nonostante che anche la principale strada di collegamento Mugello – Firenze, la via Bolognese sia chiusa, nello stesso periodo, per lavori all’acquedotto.
Di recente il consiglio comunale, su iniziativa del Pd, ha discusso della situazione, e il documento, emendato dalla maggioranza, è stato approvato all’unanimità. "Abbiamo presentato questo atto – dice la capogruppo Becchi – perché la situazione è grave. Constato che la campagna elettorale nella quale si prometteva di difendere il trasporto pubblico, i pendolari, e fare tutto il possibile per non chiudere la linea ad agosto, è ormai alle spalle e ad oggi il comune di Borgo San Lorenzo non ha dato notizie, sugli orari dei servizi sostitutivi, sugli abbonamenti da utilizzare. Una gran confusione su cui l’amministrazione non sta dicendo niente, mentre i pendolari brancolano nel buio". Sulla questione della Faentina chiusa per quasi un mese interviene anche Fiammetta Capirossi, consigliere regionale mugellana: "Non posso che condividere la preoccupazione e le richieste avanzate dai sindaci nei confronti di Rfi e Trenitalia: gli inevitabili disagi conseguenti alla chiusura della Faentina siano ridotti al minimo e siano rispettati i tempi dei lavori. Come consigliere del Mugello seguirò da vicino l’andamento degli interventi di potenziamento della linea ferroviaria, come pure lo stato dei servizi sostitutivi e le risposte di Trenitalia sull’incremento delle navette bus, i tragitti alternativi e i rimborsi". Da parte sua l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli garantisce l’impegno della Regione a "mettere in campo tutte le azioni possibili per ridurre le difficoltà ai territori" e aggiunge: "Abbiamo previsto che ci siano anche verifiche da parte di componenti del nucleo ispettivo regionale che segnalerá immediatamente eventuali criticità".
Paolo Guidotti