Firenze, l'11 maggio il corteo per lo storico mercato di San Lorenzo

Inizio alle ore 11 da piazza della Signoria

La rievocazione

La rievocazione

Firenze, 10 maggio 2024 –  Un corteo storico che partirà da piazza della Signoria e raggiungerà lo Storico Mercato Centrale lungo 150 anni di storia riporterà indietro nel tempo i fiorentini. L'11 maggio partirà alle ore 11, da piazza della Signoria, il corteo che poi passerà da via dei Calzaiuoli, piazza San Giovanni, Borgo San Lorenzo, piazza San Lorenzo, via dell'Ariento per arrivare allo Storico Mercato Centrale dove ci sarà una cerimonia rievocativa del taglio del nastro, proprio come è avvenuto nel 1874 in occasione dell'inaugurazione.

Firenze si ritroverà catapultata nel 1874 con un corteo storico in abiti garibaldini, a cura dell'associazione Sbandieratori e Musici della Signoria, che rievocheranno le passeggiate che accompagnavano le famiglie al mercato e naturalmente l'immancabile Gonfalone. Dopo gli interventi del presidente dello Storico Mercato Centrale Massimo Manetti e di alcuni rappresentanti del Comune di Firenze, ci sarà una esibizione di balli su musiche dell'epoca a cura della Compagnia della Bizzarria d'Amore con la collaborazione dello storico Ricciardo Artusi.  L'11 maggio sembrerà quasi di rivivere la prima passeggiata che fiorentini (e non solo) fecero per arrivare puntuali all'inaugurazione di quella che oggi è l'area mercatale più antica della città: lo Storico Mercato Centrale.

Sono passati 150 anni da quando, per la prima volta, la struttura, realizzata su progetto di Giuseppe Mengoni, aprì le porte ai fiorentini con l'Esposizione Internazionale di Agricoltura. "Da allora generazioni di commercianti portano avanti passione, esperienza e tradizione - sottolinea Manetti -. E se oggi siamo quello che siamo è grazie a tutte le persone che lavorano allo Storico Mercato Centrale".  Sabato 18 maggio, invece, in occasione dei 150 anni dello Storico Mercato Centrale, alle ore 21 presso il Teatro Niccolini di Firenze ci sarà "Anatra all’Arancia gli inganni agrodolci di Caterina", uno spettacolo che trasporterà gli spettatori alla corte di Caterina de’ Medici, in una rivisitazione storica in cui le relazioni sono il motore di una vicenda intima e al tempo stesso colossale dove l'anatra all'arancia è il fil rouge di peripezie e tranelli diplomatici.