Cesare Prandelli durante Fiorentina-Spezia
Cesare Prandelli durante Fiorentina-Spezia

Firenze, 23 febbraio 2021 - Il testo che segue apre Buongiorno Firenze, la newsletter che La Nazione invia ogni mattina agli iscritti alla sua community di lettori. Quotidianamente, Buongiorno Firenze individua un tema di cronaca e vita cittadina, di cui si parla  con un ospite: oggi nostro ospite "indiretto" è Cesare Prandelli allenatore della Fiorentina. Buongiorno Firenze tratta le principali notizie di cronaca, cultura, sport e offre suggrimenti su come scoprire e godersi la città      

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Lascia, raddopia o panchina nuova? 
di Riccardo Galli 

Cesare Prandelli e il futuro. Il suo futuro. Quello con lo stemma della Fiorentina stampato sul cuore prima ancora che sulla divisa ufficiale. Argomento che scotta e fa discutere visto che Firenze, in attesa che Cesare firmi la salvezza sul campo (e il risultato di domenica a Udine potrebbe realisticamente essere decisivo), quella Firenze che ama e vuole tornare a sognare con la sua Fiorentina, vorrebbe davvero già capire che cosa accadrà fra Prandelli e il colore viola.
Così in una sorta di slot machine che mischia le combinazioni relative al futuro dell’allenatore, ecco che gli scenari principali sono già tutti sufficientemente chiari. E in attesa di essere valutati da Rocco Commisso che nel prossimo mese punterà dritto nella direzione delle scelte per la rinascita della squadra. Prandelli ha un ottimo rapporto con il numero uno della società e Prandelli, nel giorno in cui la Fiorentina decise di richiamare lui per ricomporre i cocci della stagione ancora in corso, si lasciò sfuggire una scommessao che oggi potrebbe davvero tornare di attualità. L’argomento era il futuro, il suo futuro sulla panchina viola e Cesare dimostrò subito di avere le idee chiare: «Vedrete che saranno loro a chiamarmi per rinnovare il contratto». Bella sfida.



L'"OSPITE"

I quattro scenari che attendono Prandelli e la Fiorentina

LASCIA  

E’ quella che – al momento – si può definire la combinazione ’naturale’. Lo dicono data e scadenza sottoscritte dall’allenatore e da Commisso. Non ipotesi o supposizioni, dunque. L’accordo che Prandelli ha firmato per tornare sulla panchina della Fiorentina si chiuderà il prossimo 30 giugno. Punto.
Dunque, al netto di incontri, valutazioni, prospettive di collaborazione di qualsiasi tipo, se Cesare e la società viola rimarranno semplicemente fedeli alle carte e quindi al contratto, la sera del 30 giugno le parti si stringeranno la mano (sempre l’emergenza sanitaria lo permetterà), si diranno grazie e poi via, ognuno per la propria strada. Amici come prima. Forse di più.

RADDOPPIA 

E’ una storia d’amore, prima ancora di un rapporto professionale. E’ un legame quello fra Prandelli e la maglia viola che parte da lontano, lontanissimo, e che non si è mai interrotto. Anzi. Cesare, Firenze e la Fiorentina sono davvero un tutt’uno. Sogni e difficoltà, ambizioni e delusioni sono i tratti di un percorso, quello di Prandelli sulla panchina viola che potrebbe così continuare.
Già, perchè, la prima valutazione sul tavolo della società, parlando della panchina del futuro, è....

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