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Bocciofila a rischio, vertice con Sereni: "Ora una verifica sulla struttura"

Alcune pareti dell’edificio lesionate. L’associazione aveva deciso di non partecipare al bando

La sindaca Claudia Sereni insieme ai vertici dell’associazione bocciofila

La sindaca Claudia Sereni insieme ai vertici dell’associazione bocciofila

Un’approfondita verifica tecnica entro quindici giorni. E una successiva valutazione sulla gestione dell’impianto. I vertici della bocciofila, guidati dal presidente, Stefano Iserani, hanno incontrato ieri pomeriggio la sindaca Claudia Sereni e l’assessore allo sport, Salvatore Saltarello per capire quale sia l’intenzione dell’amministrazione sulla struttura, da anni ormai afflitta da un progressivo cedimento strutturale che rischia di metterne a rischio la staticità e comprometterne la sicurezza.

"Abbiamo stabilito – ha detto l’assessore Saltarello – di effettuare una approfondita verifica sulla struttura così da comprendere le attuali condizioni del bocciodromo e decidere il da farsi. La sicurezza di chi lo frequenta deve essere ovviamente al primo posto. Per questo gli uffici si metteranno al lavoro per farci avere un quadro entro le prossime due settimane".

Da tempo la società sportiva aveva segnalato la difficoltà di svolgere la propria attività in una struttura con quei problemi, tanto che quando il comune aveva pubblicato il bando per affidare la gestione dell’impianto, la bocciofila scandiccese aveva deciso di non partecipare. Adesso è arrivato il momento del dentro o fuori. Perché nonostante i toni cordiali è chiaro che se l’edificio sarà ritenuto non agibile l’associazione sportiva proseguirà la propria attività a Sesto Fiorentino. E in ogni caso i lavori di ristrutturazione del bocciodromo appaiono ormai irrinunciabili. L’associazione sportiva rimarrà nella gestione della struttura fino al 15 settembre. Vedremo se all’orizzonte ci sarà un nuovo bando al quale partecipare.

Di certo il presidente Iserani l’ha fatto presente a più riprese: senza una struttura adeguata non ci sono i presupposti neanche per prendere in considerazione una eventuale gestione. Nel 2022 una relazione dell’amministrazione comunale ha sancito la criticità statica della struttura dopo aver scoperto delle lesioni in alcune pareti nel lato est dell’edificio. La prima verifica affidata allora a un tecnico, mise in evidenza dissesti strutturali ritenuti ‘significativi’. Attualmente la zona con le crepe è transennata anche dall’esterno e sono chiuse le stanze dove si trova la centrale termica.

Fabrizio Morviducci