SANDRA NISTRI
Cronaca

Ambulatori senza medici: "Ecco come potenziarli"

Disagi a Quinto. La mozione di Iv e Pd: "Più attenzione alle sedi periferiche"

Disagi a Quinto. La mozione di Iv e Pd: "Più attenzione alle sedi periferiche"

Disagi a Quinto. La mozione di Iv e Pd: "Più attenzione alle sedi periferiche"

Proseguire nel piano investimenti sulle farmacie con particolare attenzione verso le strutture che ospitano ambulatori medici. Con un occhio di riguardo alle sedi più periferiche e con maggiori criticità. Questo l’impegno, approvato all’unanimità in consiglio comunale, che il sindaco e la giunta, dovranno comunicare come indirizzo all’Azienda Farmacie e Servizi Spa.

L’invito è contenuto in una mozione presentata, in una inedita joint venture fra maggioranza e opposizione, da Italia Viva e Partito Democratico ed il tema è più che mai sentito soprattutto in alcuni quartieri di Sesto: il Neto e Quinto, in particolare, nei cui ambulatori non operano medici di famiglia. La situazione è decisamente problematica per l’area di Quinto come fatto presente, a più riprese, anche durante una affollata assemblea organizzata nei mesi scorsi: i residenti del quartiere, in grande maggioranza anziani, devono per forza spostarsi nel centro cittadino o in ambulatori presenti in altre zone per poter essere visitati perché gli ambulatori presenti a Quinto, accanto alla farmacia comunale, sono vuoti. "La mozione – ha spiegato in consiglio il capogruppo IV Gabriele Toccafondi (nella foto a destra) illustrando l’atto – vuole essere un atto di indirizzo su un tema particolarmente importante e che prende le mosse anche dall’approvazione della variazione di bilancio che portava l’utile delle farmacie ad oltre 560mila euro. Da una previsione prudenziale di 200mila euro nel bilancio preventivo si è arrivati infatti a un utile di 564mila euro, pur in un anno particolarmente difficile per la chiusura, per oltre sei mesi, della farmacia interna al centro commerciale Esselunga, quindi un aumento considerevole e in consolidamento in prospettiva. Per questo richiediamo di poter intervenire per il potenziamento degli ambulatori, in particolare per quelle sedi meno centrali che, al momento, non possono contare su medici di medicina generale".

Una richiesta che – seconda Marisa Dalidi del Partito Democratico altra firmataria della mozione – "non confliggerebbe affatto con la realizzazione in corso della Casa di comunità di viale Ariosto via Tassoni" che sicuramente sarà molto gettonata per quanto riguarda i medici di famiglia e porterà benefici per evitare gli accessi al Pronto soccorso. Invito, quello di indirizzo all’Azienda delle Farmacie, accolto in consiglio dal sindaco Lorenzo Falchi.