Alberti, scatta l’ispezione: "Questa scuola va a rotoli"

Dopo lo sciopero di lunedì l’Ufficio Scolastico regionale farà approfondimenti. Ieri manifestazione in via Mannelli per chiedere la sostituzione della preside.

Alberti, scatta l’ispezione: "Questa scuola va a rotoli"

La manifestazione di sindacati, studenti e genitori davanti all’Ufficio scolastico

Un’ispezione ancor più approfondita al liceo Alberti-Dante per superare l’impasse. Lo sciopero indetto ieri ha ottenuto un primo risultato. La palla passa dunque all’Ufficio scolastico, che dovrà capire cosa non va all’interno della scuola, nata dalla fusione del classico e musicale Dante con l’artistico Alberti. Ieri, secondo la stima di Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda di Firenze, ha incrociato le braccia il 60% del personale, che insieme a studenti e genitori si è dato appuntamento in via Mannelli, per un presidio davanti all’Usr.

"Basta, basta!", hanno urlato più volte i manifestanti, che chiedono la sostituzione della dirigente, Maria Rita Urciuoli. La giornata di sciopero è stata indetta dai sindacati al culmine di una "lunga e infruttuosa vertenza" durata oltre un anno. È la "disorganizzazione dell’istituto" il tema che viene più messo in risalto. I ragazzi parlano di "sedi fatiscenti, tra finestre pericolanti e servizi igienici talvolta addirittura privi di porte". E poi il problema delle "gite, organizzate in forte ritardo e, quindi, proposte poi a prezzi altissimi". Blu Emma Sinni ed Elia Gammino sono rappresentanti d’istituto: "E’ assurdo che le sostituzioni dei professori puntualmente non ci siano. Una classe ha perso più di 15 ore di lezione nel giro di un mese".

"Una scuola prestigiosa sta andando a rotoli - non usa mezzi termini Emanuele Rossi dell’Flc-Cgil -. Abbiamo prof non pagati per il lavoro aggiuntivo svolto. E poi mala-gestione per le uscite didattiche, mancanza di protocolli di sicurezza. Non parliamo dei fondi Pnrr lasciati sfuggire". E Claudio Gaudio della Cisl: "La dirigente cerca sempre le colpe altrove. La verità è che la situazione è tale per cui il personale scappa". "Ai ragazzi vengono pure, di fatto, negate le assemblee - accusa Fabio Mancini dello Snals -. Puntualmente vengono accampati problemi".

Da parte sua, la dirigente Rita Urciuoli parla di una "guerra spietata" condotta dai sindacati contro di lei. "Quasi un accanimento", dice. Ma cosa sta succedendo? "Il problema centrale è la mancanza di una segreteria stabile e di un direttore dei servizi amministrativi - afferma la dirigente -. Purtroppo, vari lavoratori si sono assentati. Tutti per ragioni legittime, per carità. Ma siamo in sofferenza. Quanto alla contrattazione integrativa di istituto, dopo ben 18 incontri infruttuosi ho dovuto firmare in modo unilaterale. E questo non è andato giù ai sindacati. Il mio invito è di placare gli animi". Da parte sua, l’Usr fa sapere che verranno approfondite le verifiche, peraltro già in corso. Si annunciano tempi rapidi per dare finalmente risposte ad una scuola che da tempo è in subbuglio. Elettra Gullè

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