Stabbia, il Vincio ha esondato: "Sembrava di essere in mezzo al mare"

La frazione di Stabbia è stata sommersa in poco più di un’ora. Danni ingenti a case e attività commerciali. Venti persone sfollate

Gli effetti del maltempo a Stabbia
Gli effetti del maltempo a Stabbia

Cerreto Guidi (Firenze), 4 novembre 2023 – ”Un lavoro così non si era mai visto". C’è uno stupore inconsolabile nelle parole che un residente di lungo corso della frazione cerretese di Stabbia mormora mentre cammina sulla strada principale del paese, diretto al supermercato della Coop. Quando arriva, un laconico cartello spiega tutto del disastro causato dalla tempesta di pioggia che si è abbattuta sulla zona nelle ultime ore: “Chiuso per allagamento“.

"E’ la prima volta che succede - commenta una donna che abita a pochi metri di distanza dal negozio - Ci sono state altre occasioni, anche l’anno scorso purtroppo, in cui il Vincio ha esondato, ma la Coop non aveva mai chiuso. Questa volta, invece... Lo sa che ieri notte sembrava che qui ci fosse il mare? Dalla finestra di casa guardavo fuori e tutto intorno c’era solo acqua. Talmente tanta che si increspava e c’erano le onde proprio come al mare. Per proteggere il garage sul dietro - aggiunge – di solito usiamo le paratie e ieri le abbiamo montate appena capito che la situazione prendeva una brutta piega, ma non sono servite a nulla. L’acqua è entrata ovunque e ha quasi raggiunto il soffitto del garage a due metri di altezza".

Fango da spalare, devastazione da fronteggiare e acqua pompata fuori dalle cantine e dai garage. Così Stabbia ha affrontato la mattinata successiva all’esondazione del Vincio. In poco più di un’ora, giovedì sera, tutto è stato sommerso. Hanno avuto più fortuna, si fa per dire, il capoluogo e le altre frazioni di Cerreto Guidi, Bassa, Lazzeretto e Pieve a Ripoli, dove i danni sono stati limitati rispetto a Stabbia. Come spiegano anche in una nota dal Comune, a Stabbia "buona parte delle abitazioni e delle attività che insistono nella popolosa frazione hanno subìto ingenti danni (che al momento non è possibile stimare), con circa 200 millimetri di pioggia caduti in poche ore".

Nei locali della scuola primaria di Stabbia è stato allestito il centro operativo comunale dove Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine coordinano gli interventi. Il sindaco Simona Rossetti ha seguito sin dal primo momento la difficile situazione. Particolarmente colpite via Bercilli, la via Francesca e le vie parallele, da dove ieri mattina con pale meccaniche e autospurghi si cercava di togliere fango e detriti per ripristinare intanto la viabilità e consentire poi il recupero da parte di Alia del materiale distrutto dall’acqua. Le scuole resteranno chiuse fino a martedì prossimo.

Venti le persone che hanno dovuto abbandonare la prorpia abitazione. "Servirà tempo – conclude la nota del Comune di Cerreto – per riportare la situazione alla normalità. Si segnalano diverse frane e si raccomanda di conseguenza a chiunque si metta in viaggio di farlo solo se strettamente necessario e comunque prestando la massima attenzione". Molti disagi, infine, ha creato la mancanza dell’energia elettrica. Dopo il black out notturno, ieri in giornata ha funzionato a intervalli, mettendo in crisi attività e residenti.

Un aiuto per la Toscana. Il gruppo Monrif lancia la raccolta fondi per gli alluvionati