
Fucecchio si trasforma in uno spazio di dialogo e creatività con Intrecci di Rotte
Un festival straordinario, oggi e domani, tutto giocato su quelli che sono stati ottant’anni di politica educativa che ha significato anche politica di accoglienza. C’è una intensa mostra, che si aprirà sotto i loggiati del Nuovo Teatro Pacini, dedicata proprio a questi temi, che ne racconta i vari stadi, in particolare di una grandissima migrazione attratta da un’industria in espansione, prima con popolazioni del sud, poi sempre di più con persone provenienti da ogni parte del mondo. Il Comune di Fucecchio non si è coperto gli occhi davanti a questo intreccio di rotte. Ha cercato di promuovere una politica di servizi e di valorizzazione delle varie culture.
Per questo adesso arriveranno musiche, costumi, usanze, abiti e persone che vengono da ogni parte, dal Senegal, come dal Marocco, dal Bangladesh come dall’Est Europa, Albania, Romania, Georgia, Polonia, dal Pakistan, dalla Cina ecc. Ognuno porterà i propri piatti, la propria musica. Tra l’altro a Fucecchio lavorano decine di associazioni.
"Intrecci di rotte" insomma nasce dall’idea di valorizzare gli incontri e gli intrecci possibili sul territorio – viene spiegato – nella convinzione che si possa cominciare a esplorare il mondo partendo da casa nostra, con la curiosità di conoscere e la volontà di meravigliarsi guardando la ricchezza che ci circonda.
A Fucecchio convivono persone che possono entrare in contatto, contaminarsi, mischiarsi per dare vita a un nuovo ritmo poliedrico, quello di una comunità coesa e accogliente.
Crocevia di strade verso la pace, terra di passaggio della Francigena e Romea Strata, luogo di accoglienza dal sud della Toscana, dal Mezzogiorno e da tanti paesi del mondo, il centro storico ospiterà un festival con artisti e autori di differenti nazionalità, un festival di tutti e per tutti. "Intrecci di rotte" nasce all’interno di "Inclusivamente. Percorsi per il consolidamento di una comunità educante inclusiva", un progetto del Movimento Shalom, con la collaborazione del Comune, NosOtras, Popoli Uniti, Forium e finanziato da Con i bambini, impresa sociale per il contrasto della povertà educativa minorile. Ecco due intense giornate, animate da autori, artisti e performer provenienti da diverse parti del mondo.