Bonus edilizi, quali restano nel 2024

Dagli Ecobonus al bonus mobili, la guida alle agevolazioni per chi è in procinto di ritrutturare casa

Nel 2024 il Superbonus è ridotto al 70%
Nel 2024 il Superbonus è ridotto al 70%

Firenze, 6 dicembre 2023 – Dopo lo stop al Superbonus 110, che, alla data del 31 ottobre scorso, secondo i dati Enea, in Toscana ha fatto maturare oltre 5 miliardi di euro detrazioni per i lavori conclusi su un totale di 34.436 edifici, e con l'addio, il 31 dicembre 2023, al bonus acqua potabile, per il 2024 restano altre agevolazioni di cui poter usufruire se si ristruttura casa. A partire dal Superbonus al 70%, il bonus mobili, quello per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Ecco, in dettaglio, quali sono le agevolazioni che resteranno dal 1 gennaio 2024.

Superbonus 70%

Dal Superbonus 110 a quello al 90% e, dal 1 gennaio 2024, al 70%. L'agevolazione riguarderà sempre i lavori su villette e condomini purché vengano fatte opere trainanti di efficientamento energetico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, riduzione del rischio sismico. Dal 1 gennaio 2025 l'agevolazione si ridurrà ancora, scendendo al 65%.

Ecobonus

Nel 2024 confermata la detrazione del 50% o 65% per interventi di efficientamento energetico, quella del 70% per interventi condominiali che coinvolgono almeno il 25% dell'involucro, salendo al 75% con miglioramento della prestazione energetica. Per le singole unità immobiliari, i limiti massimi della detrazione per le diverse categorie di intervento ammontano a 100mila, 60mila e 30mila euro. Per le parti comuni degli edifici condominiali, i limiti massimi delle detrazioni vanno calcolati su un totale delle spese fino a 40mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Sismabonus

E’ prevista una detrazione del 70 o 75% per interventi di messa in sicurezza antisismica, a seconda del miglioramento della classe di rischio. Il tetto di spesa è di 96mila euro per unità immobiliare per anno. Per i condomini, a seconda del miglioramento della classe di rischio, la detrazione varia dal 75 all’85%.

Bonus ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazioni consiste in una detrazione del 50% per lavori di recupero del patrimonio edilizio, calcolata su una spesa massima di 96mila euro. Le agevolazioni riguardano interventi di manutenzione ordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, e altri interventi specifici.

Bonus mobili

Per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, in seguito a interventi agevolati con il bonus ristrutturazioni, è prevista una detrazione del 50%. Il tetto di spesa nel 2024 è stato però ridotto a 5mila euro

Bonus verde

Il bonus consiste in una detrazione del 36% per interventi di sistemazione a verde degli immobili residenziali. Il limite di spesa è di 5mila euro per ogni unità immobiliare in edifici condominiali.

Sconto in fattura e cessione del credito

Lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono consentiti nel 2024, tranne che per i lavori in corso, e che quindi proseguono anche il prossimo anno, ma con i titoli abilitativi presentati entro il 16 febbraio 2023.