Caterina Ceccuti
Cultura e spettacoli

Pena di morte: l'incontro al Cinema La Compagnia di Firenze

L'evento è aperto gratuitamente al pubblico. In programma la proiezione del mediometraggio "Greg" e una tavola rotonda dedicata al tema della pena di morte

Cinema la compagnia

Cinema la compagnia

Firenze, 29 aprile 2022- Saranno oltre 300 i ragazzi delle scuole che lunedì 2 maggio alle 10 occuperanno i posti del Cinema La Compagnia per assistere alla proiezione del mediometraggio “Greg” di Giuseppe Ferlito, prodotto e realizzato dalla Scuola di Cinema Immagina di Firenze per sensibilizzare il pubblico sul tema della pena di morte. Ad organizzare l'evento, che oltre alla proiezione del film prevede una tavola rotonda, sono stati l'Associazione Culturale Immagina di Firenze con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana, nell'ambito delle celebrazioni per la Festa della Toscana 2021.

L'evento è aperto gratuitamente alla cittadinanza, fino ad esaurimento posti (si consiglia la prenotazione all'indirizzo mail [email protected]). Ad aprire l'incontro sarà la proiezione del mediometraggio “Greg”. Il film drammatico è incentrato sulla vera storia del condannato a morte texano Gregory Summers, al quale fu respinta la richiesta di grazia ma che fu sostenuto con incredibile forza d'animo e sensibilità da una scuola toscana, la Scuola Media di Navacchio in provincia di Pisa, che dopo essere stata coinvolta nella toccante vicenda umana dall’allora preside Maria Carmela Carretta, organizzò addirittura una petizione.

Seguirà la tavola rotonda, con i saluti istituzionali portati dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo  «Il 30 novembre 1786 -è il suo commento-, per decisione dell’allora Granduca Pietro Leopoldo, la Toscana fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura. Fu, per l’epoca, una scelta innovativa e rivoluzionaria e il Consiglio Regionale ha deciso di ricordarla ogni anno celebrando in quella data la Festa della Toscana. Un modo per ricordare a tutti che, da 235 anni, la nostra regione ha scelto da che parte stare: quella dei diritti, della libertà, dell’accoglienza e del rispetto dell’essere umano. La storia di Greg in questo senso è emblematica e, anche personalmente, ho voluto ricordarla ogni anno recandomi sulla sua tomba a Cascina e raccontandola, come faremo in questa occasione, ai ragazzi delle scuole».

Alla tavola rotonda, moderata da Stefano Baragli, interverranno Riccardo Noury, rappresentante di Amnesty International Italia; Maria Cristina Centrella, docente dell'Istituto Comprensivo "Paolo Borsellino" di Navacchio (ovvero una delle docenti che hanno portato avanti la corrispondenza tra Gregory Summers e gli studenti nella vicenda realmente accaduta); Ernesto Pellecchia, direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana; Sara Caloni, testimone diretta e redattrice di una tesi di laurea sul sistema penitenziario del Texas.