Firenze, 9 aprile 2021 - Toscana in zona arancione da lunedì 12 aprile, è ufficiale dopo la comunicazione del ministro della Salute, Roberto Speranza. La situazione della Toscana, dunque, ha fatto registrare un miglioramento anche se non omogeneo.

Covid Toscana, ipotesi zona rossa per Città metropolitana di Firenze e provincia di Prato

Infatti, alcune zone resteranno in rosso e si attende, in proposito, la comunicazione ufficiale della Regione. L'ipotesi più accreditata è quella delle province di Firenze e Prato ancora in rosso per una settimana.

COVID, IL BOLLETTINO PER LA TOSCANA DEL 9 APRILE

 

LE DIFFERENZE FRA ZONA ROSSA E ZONA ARANCIONE

COVID TOSCANA, IL DATO DEL 9 APRILE SUI CONTAGI

Nel frattempo c'è chi spera di poter riaprire in vista della bella stagione, anche se in zona arancione: "Mi auguro che il Governo insieme al comitato tecnico scientifico trovino un modo per consentire la riapertura graduale quanto prima ed in sicurezza delle attività commerciali che si trovano nei territori in zona arancione. L'arrivo della bella stagione, con temperature decisamente più miti, consente a molte attività, soprattutto quelle di ristorazione e somministrazione, di svilupparsi all'aria aperta dove il rischio contagio è drasticamente ridotto. Credo che con protocolli chiari e anche rigidi, e soprattutto con la copertura progressiva dei vaccini ad un numero sempre maggiore di cittadini, sia un percorso non più rimandabile per salvare il salvabile. Le imprese non hanno paura dei protocolli ma dell'incertezza attorno al loro destino". Così il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti.

Le regole in zona rossa 

Vaccino Astrazeneca, i sintomi cui prestare attenzione 

Vaccini in Toscana, "A maggio immunizzato il 30% della popolazione"

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ, LOCATELLI, "SPINGE" QUATTRO REGIONI

E Giani ha detto che si vaccinerà con AstraZeneca: "Su AstraZeneca secondo me Draghi ha detto delle cose giuste. Non mi sono ancora vaccinato, mi vaccinero' con AstraZeneca quando arrivera' il turno della mia eta', dei 62 anni, ma lo farò con convinzione perché  sono convinto che ha tutte le caratteristiche per costruire un muro contro la pandemia".  Ieri il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha dichiarato che, malgrado le incertezze delle ultime settimane, la fiducia della popolazione nei confronti del vaccino anglo-svedese e' calata meno di quello che ci si poteva aspettare.