Firenze, 9 aprile 2021 - Cosa cambia dal passaggio dalla zona rossa a quella arancione? Ecco in sintesi le principali differenze. Per avere dettagli precisi si rimanda al sito del Governo con tutte le FAQ.

Zona rossa: i negozi aperti

Zona rossa: tutte le regole

Visite

Zona rossa. Le visite a parenti e amici sono vietate.

Zona arancione. È consentito, in ambito comunale e nel rispetto del coprifuoco (5-22), lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nei limiti di due persone ulteriori (esclusi minori di 14 anni, disabili o persone non autosufficienti conviventi) rispetto a quelle che già vivono lì.

Seconde case

Zona rossa. Si può andare nelle seconde case, in qualunque fascia (bianca, gialla, arancione e rossa) si trovino. Come previsto dalle Faq del governo, vi ci si può recare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari dell’abitazione prima del 14 gennaio 2021".

Zona arancione. Valgono le stesse regole della zona rossa. Si può andare liberamente nella propria seconda, ma senza amici o parenti, purché sia stata affittata o comprata prima del 14 gennaio. Si può andare anche fuori regione, nelle seconde case che si trovano in zona bianca, gialla, arancione o rossa.

Scuola

Zona rossa. Sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole, dai nidi alle superiori. Resta la possibilità di andare in classe per gli alunni disabili o che hanno bisogni educativi speciali e per tutti gli studenti che prendono parte a dei laboratori.

Zona arancione. Salvo diversa indicazione dei governatori, le scuole possono restare aperte. Ogni istituto superiore garantisce la presenza in classe del 50-75% degli studenti.

Shopping

Zona rossa. Sono previste limitazioni alle categorie e ai servizi acquistabili. Chiusi i negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie. Stop ai mercati, salvo la vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Fermi anche parrucchieri, barbieri e centri estetici. Restano aperti i negozi che vendono alimentari.

Zona arancione. Non sono previste limitazioni alle categorie di prodotti acquistabili. Nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali.

Bar e ristoranti

Zona rossa. Impossibile mangiare fuori o bersi un caffè al bar. Queste attività sono infatti chiuse al pubblico. Resta sempre possibile l’asporto o la consegna a domicilio. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18. Per le enoteche e ristoranti fino alle 22.

Zona arancione. Valgono le stesse regole della zona rossa. Bar e ristoranti sono chiusi al pubblico. Resta sempre possibile l’asporto o la consegna a domicilio. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18. Per le enoteche e i ristoranti fino alle 22.

Attività sportiva

Zona rossa. Palestre chiuse. Sì alle attività sportive individuali all’aperto. Si può uscire dal proprio comune per fare jogging o andare in bicicletta, se il punto di partenza e di arrivo coincidono.

Zona arancione. Valgono le stesse regole della zona rossa, ma si possono raggiungere strutture sportive (come i campi da tennis) non presenti nel proprio comune. E' tassativo mantenere la distanza interpersonale di due metri.

Movimenti

Zona rossa. Non si può uscire di casa se non per comprovati motivi di «lavoro, salute o necessità». quindi niente spostamenti anche all’interno del comune. vietato andare, ovviamente, fuori comune o fuori regione se non per i soliti motivi di lavoro, salute o necessità, che invece consentono lo spostamento. sempre consentito il ritorno alla residenza, domicilio o abitazione.

Zona arancione. Ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune. Vietato andare, ovviamente, fuori comune o fuori regione se non per motivi di lavoro, salute o necessità, che invece consentono lo spostamento. sempre consentito il ritorno alla residenza, domicilio o abitazione.

Luoghi di culto

Zona rossa. Possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. infatti, l’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro.

Zona arancione. Libero accesso a chiese, moschee o sinagoghe del proprio comune o delle aree limitrofe, se dove abitiamo non è presente un luogo di culto.