Roma, 20 aprile 2021 - Sono 12.074 i nuovi positivi, 390 i morti.  E intanto è conto alla rovescia per le riaperture e l'allentamento delle misure contro la pandemia da Covid 19. Si tratta di aspettare lunedì prossimo, 26 aprile, secondo la roadmap annunciata dal premier Mario Draghi, con le ripartenze graduali  di diverse attività. Restano sul tappeto ancora diversi nodi (come il coprifuoco, i pass  per gli spostamenti e le condizioni per assistere a eventi pubblici), ma è chiaro che accanto alle decisioni prese dal Governo  (sempre nel confronto con le Regioni) sarà fondamentale accelerare la campagna vaccinale e mantenere il contagio sotto controllo.

Covid Toscana, il bollettino completo del 20 aprile

 

Covid Toscana 

Sono decisamente buoni i dati sull'andamento del Covid in Toscana: oggi 20 aprile per la prima volta  da settimane si assiste a un calo reale dei positivi, non dettato da variabili come i giorni di festa e il calo dei tamponi. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha anticipato i dati in attesa del bollettino completo: 644 nuovi positivi su 23.031 test (11.269 tamponi molecolari e 11.762 test rapidi). 

Il dato più importante è il tasso netto di positivi (cioè prime diagnosi, senza considerare secondi e terzi tamponi sullo stesso soggetto) che cala al 9,3% (quello lordo è 2,8%). Era dall'11 marzo che il tasso di positivi non scendeva sotto il 10%. Un miglioramento visibile tuttavia molto fragile, come è ben chiaro nel dibattito sul futuro colore della regione: zona gialla sì o no? Ieri 19 aprile  i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nella regione sono stati  771 su 11.199 test di cui 9.610 tamponi molecolari e 1.589 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi era del 6,88% (18,7% sulle prime diagnosi)

Toscana, bollettino completo 19 aprileI dati Covid della Toscana del 18 aprileBollettino completo Toscana 17 aprileBollettino completo Toscana 16 aprile

Pregliasco: "Virus sarà endemico, l'Italia prenoti i vaccini per il 2022"

"Israele ha già iniziato a prenotare dosi" di vaccino anti- Covid "per il 2022. Ma dobbiamo farlo anche noi, anche l'Europa lo ha ribadito", per assicurarci "vaccini aggiornati un po' come quelli antinfluenzali" che cambiano di anno in anno in base all'evoluzione dei virus. "Perché questo virus", Sars-CoV-2, "rimarrà, diventerà endemico". Lo sottolinea Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano, intervenuto a 'Timeline' su Sky Tg24.

Draghi; "Non eravamo pronti, piani di emergenza datati. Ma abbiamo reagito"

"Molti di noi non erano pronti ad affrontare una crisi sanitaria di questa portata. Ci mancava la capacità di individuare la pandemia attraverso un sistema di allerta precoce. I nostri piani di emergenza erano datati e insufficienti. Nonostante il coraggio dei nostri medici e infermieri, il virus ha mostrato la fragilità dei nostri sistemi sanitari. Ma abbiamo mostrato l'abilità di reagire. Stiamo combattendo il virus attraverso l'inventiva, l'operosità, la cooperazione. In meno di un anno gli scienziati hanno sviluppato numerosi vaccini efficaci, le industrie farmaceutiche hanno collaborato per aumentare la loro produzione, i governi hanno lanciato programmi di vaccinazione senza precedenti. Ora abbiamo la possibilità di mettere fine alla parte peggiore della pandemia. Comunque dobbiamo essere preparati per il futuro". Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio in vista del Global Health Summit del prossimo 21 maggio a Roma, partecipando ai lavori del webinar di ascolto con i rappresentanti della società civile.

I dati delle regioni: Veneto

Il Veneto registra 930 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore e 28 decessi. Numeri che aggiornano il totale degli infetti da inizio dell'epidemia a 402.877, e quello delle vittime a 11.139. Lo riferisce il bollettino della Regione. I nuovi positivi rappresentano il 5,2% dei 17.781 tamponi processati ieri. Migliora ancora la situazione dei ricoveri di pazienti Covid: i posti letto occupati oggi sono 1.728 (-31); nei normali reparti medici si trovano 1.481 persone (-14)), nelle terapie intensive 247 (-17). I soggetti attualmente in isolamento sono 25.455 (-1.067).

I dati delle regioni: Basilicata

In Basilicata nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.614 tamponi molecolari: 149 sono risultati positivi al coronavirus e di questi 144 appartengono a residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore sono state registrati cinque decessi con il totale delle vittime lucane salito quindi a 484. Sono 182 le persone ricoverate negli ospedali lucani, delle quali però solo dieci in terapia intensiva, sei all'ospedale San Carlo di Potenza e quattro al Madonna delle Grazie di Matera. Con 98 nuove guarigioni, il numero dei lucani attualmente positivi è di 5.548 (5.366 in isolamento domiciliare). In totale i guariti lucani sono 15.819. Dall'inizio dell'epidemia in Basilicata sono stati analizzati 307.066 tamponi molecolari, 282.094 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 180.346 persone.

I dati delle regioni: Abruzzo

Sono complessivamente 69650 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 170 nuovi casi (di eta' compresa tra 4 mesi e 87 anni). I positivi con eta' inferiore ai 19 anni sono 31, di cui 10 in provincia dell'Aquila, 2 in provincia di Pescara, 9 in provincia di Teramo e 10 in provincia di Chieti. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 2345 (di eta' compresa tra 58 e 91 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell'Aquila e 3 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 57800 dimessi/guariti (+415 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9505 (-253 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 970875 tamponi molecolari (+3363 rispetto a ieri) e 386455 test antigenici (+2096 rispetto a ieri). Il tasso di positivita', calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, e' pari a 3.1 per cento. 494 pazienti (-20 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 51 (-1 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 8960 (-232 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 17342 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+52 rispetto a ieri), 17809 in provincia di Chieti (+37), 17631 in provincia di Pescara (+18), 16124 in provincia di Teramo (+60), 553 fuori regione (+1) e 191 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanita'.

I dati delle regioni: Valle d'Aosta

Due decessi e 35 nuovi contagi che portano il totale delle persone affette da Covid 19 in Valle d'Aosta da inizio epidemia a 10.468. I casi positivi attuali sono 921, - 58 rispetto a ieri, di cui 53 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva, e 856 in isolamento domiciliare. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I guariti salgono a 9106, + 91 rispetto a ieri, mentre i tamponi fino ad oggi effettuati sono 108.288, + 718 rispetto a ieri, di cui 21.084 processati con test antigienico rapido. Da inizio epidemia in Valle d'Aosta sono 441 le persone decedute risultate positive al virus.

I dati delle regioni: Umbria

Dopo l'incremento registrato lunedì, tornano a scendere i ricoverati Covid negli ospedali dell' Umbria, oggi 247, 16 meno di ieri, 35 dei quali, mono uno, nelle terapie intensive. Il sito della Regione riporta, nell'ultimo giorno, 102 nuovi positivi, 87 guariti e sette morti. Gli attualmente positivi sono ora 3.304, otto in più di ieri. Sono stati analizzati 3.391 tamponi e 4.880 test antigenici. Il tasso di positività è del 1,23 per cento sul totale (ieri 0,96) e del 3 per cento sui soli molecolari (era 2,3).

I dati delle regioni: Calabria

Sono 450 in piu', rispetto a ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 3.956 tamponi eseguiti. In Calabria finora sono stati sottoposti a test 684.109 soggetti per un totale di 732.807 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al coronavirus sono 55.595, quelle negative 628.514 Lo rende noto la Regione nel bollettino quotidiano dei dati relativi al Covid: dall'inizio dell'emergenza i decessi sono 955 (+5 rispetto a ieri), i ricoveri sono 525 (+3 rispetto a ieri), dei quali 47 in terapia intensiva, i guariti sono 40.606 (+274 rispetto a ieri). I casi confermati oggi sono cosi' suddivisi: Cosenza 183, Catanzaro 51, Crotone 69, Vibo Valentia 6, Reggio Calabria 139.Gli attualmente positivi sono 14.034.

 

Vaccino Covid, due giorni di accesso libero negli hub per gli over 80

Mercoledì 21 e giovedì 22 aprile le persone con più di 80 anni potranno andare senza appuntamento a vaccinarsi negli hub QUI L'ARTICOLO  

 

Vaccini, grandi speranze per Curevac

"Se arrivasse nel giro di poche settimane e funzionasse un vaccino europeo a mRna, sarebbe fantastico, sarebbe la soluzione". Lo ha dichiarato al programma 'L'imprenditore e gli altri' su Cusano Italia Tv l'immunologo Guido Forni, socio dell'Accademia nazionale dei Lincei, a proposito dello 'scudo' anti- Covid di CureVac. "E' una ditta tedesca finanziata dall'Europa - ha ricordato - che ha una tecnologia più avanzata rispetto a Pfizer e Moderna. Il vaccino si può conservare a temperatura ambiente e non dovrebbe avere effetti collaterali. L'Ue ha prenotato 450 milioni di dosi" e "se tutto va bene, questo vaccino sarà la rivoluzione dei vaccini", è convinto l'esperto.

Covid, ricoverato l'imam di Firenze

L'imam di Firenze, Izzedin Elzir, è ricoverato da lunedì in un ospedale fiorentino per il Covid. QUI L'ARTICOLO

La Lombardia spera nel giallo

"I numeri stanno gradualmente migliorando. Sicuramente, se le cose dovessero continuare a migliorare come in questi giorni, ci sono buone possibilità che si ritorni gialli". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a Skytg24.

Covid Pisa aumentano i vaccini, in calo i contagi

I numeri della passata settimana: record di distribuzioni e virus in leggera frenata QUI L'ARTICOLO

 

I nuovi colori delle regioni

Campania "promossa" in zona arancione, Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna uniche Regioni ancora rosse. Questa la nuova cartina dell'Italia a colori in seguito alle ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza e che registrano una lenta decrescita dell'epidemia, con l'indice Rt nazionale sceso a 0,85. La prima ordinanza dispone il passaggio in zona arancione per la Campania, regione dove l'Rt è sceso sotto l'1. La seconda ordinanza rinnova fino al 30 aprile la permanenza in zona rossa per Puglia e Valle d'Aosta. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori. Tutte le altre regioni restano in arancione dal momento che l'ultimo decreto anti-Covid ha sospeso la fascia gialla. Fascia gialla in cui, a guardare i dati, potrebbero già rientrare 16 regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Umbria, Provincia di Trento e Bolzano. Calabria e Sicilia invece presentano ancora numeri da arancione.

Rezza: "Riaprire è un rischio, ma siamo pronti a intervenire"

Le riaperture fanno rischiare una nuova crescita della curva epidemica, "ma abbiamo un sistema di allerta precoce, per intervenire subito": così il capo della Prevenzione del ministero alla Salute e membro del Cts, Gianni Rezza, in un'intervista a Repubblica. "Abbiamo ancora oltre 300 morti e 15mila casi al giorno - ha ricordato - stiamo facendo delle riaperture in un momento in cui la curva sta flettendo leggermente. Il rischio c'è. Quello accettabile per un epidemiologo è zero, per un economista può essere invece 100 e per chi campa con un`attività che ha dovuto chiudere è ancora più elevato. È legittimo che la politica trovi una sintesi, dopodiché nessuno oggi può escludere che facendo ripartire scuole e altre attività la curva risalga". "A meno che non intervengano fattori esterni, come l'allargamento della vaccinazione", ha precisato Rezza. Comunque, ha assicurato il membro del Cts, "noi abbiamo un sistema di allerta precoce, che consente di attuare misure restrittive prima che la curva riparta".

Sileri: "Presto per togliere il coprifuoco"

"I numeri attuali, seppur migliori, non sono ancora così buoni da abbattere tutte le restrizioni. Portare l'Rt di molto sotto lo 0,8 permetterà di alleggerire alcune misure e allungare il coprifuoco fino a toglierlo del tutto, ma non corriamo troppo. L'incidenza di contagi è ancora alta. Dobbiamo scendere sotto i 5 casi ogni 10 mila abitanti". Lo dice il sottosegretario alla salute, Piepaolo Sileri, in una intervista a 'La Stampa', in merito al coprifuoco, dalle 22 alle 5, destinato a restare in vigore almeno per tutto maggio.

In Toscana riaperte le prenotazioni per i vaccini agli over 70

Riaperte in Toscana sabato 17 aprile le prenotazioni per la fascia d’età che riguarda gli over 70, ovvero le persone nate dal 1941 al 1951. Per prenotare la somministrazione della prima dose occorre andare, come sempre, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it. La vaccinazione avverrà nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì 20, 21 e 22 aprile prossimi, su appuntamento prenotato nel punto vaccinale che l’interessato avrà indicato sul portale. Le agende saranno richiuse a posti disponibili esauriti, che attualmente sono soltanto 25mila, a causa dell’andamento a rilento delle forniture. Alle 14.30 di oggi, 17 aprile, le persone over 70 che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, sono in tutto 161.012.

Tutti in classe anche negli atenei, restrizioni solo in zona rossa (video)

image

Pass tra regioni: come funziona e come ottenerlo. Tutte le regole (video)

image

Riaperture: si parte dal 26 aprile. Ristoranti, palestre, cinema: tutte le date

Guida al calendario deciso dal governo. E spunta il pass per gli spostamenti tra regioni di colori diversi e per assistere agli eventi. Leggi l'articolo

Toscana. Vaccino, agende aperte per gli over 70

Sul portale regionale possono richiederlo le persone nate dal 1941 al 1951, ovvero di età compresa tra i 70 e i 79 anni QUI L'ARTICOLO