Zero iscritti al professionale di Sansepolcro, la preoccupazione di Confartigianato

Il presidente dell’Area Valtiberina Piero Piccini “Un appello ai ragazzi: il futuro è ricco di opportunità e nelle vostre mani”

Piccini e Romani
Piccini e Romani

Arezzo, 27 settembre 2023 – Nessun iscritto alle classi prime dell'Istituto Professionale “Francesco Buitoni”.

La notizia ha destato un certo scalpore in Valtiberina e la reazione del mondo produttivo. “Molti dei nostri imprenditori di successo provengono da questo istituto ed in questo territorio hanno fondato le loro aziende, per questo siamo fortemente preoccupati”, sottolinea Piero Piccini, presidente area Valtiberina di Confartigianato, associazione che rappresenta nella vallata quasi 400 iscritti.

“Purtroppo la notizia degli zero iscritti al professionale di Sansepolcro, riporta all'attenzione quello che è il problema più grande dei nostri imprenditori, ovvero la difficoltà nel reperire forza lavoro”, sottolinea Gianluca Romani, responsabile Confartigianato zona Valtiberina.

“Un recente sondaggio della nostra associazione a livello nazionale ha rilevato che la quota dei lavoratori introvabili sul totale delle assunzioni previste era del 47,9% a luglio 2023, contro il 40,3% del luglio 2022. Trovo questo sondaggio molto attendibile – continua Romani – in quanto anche nei nostri uffici riceviamo numerose richieste di aiuto per la ricerca di personale.

Spesso succede che l'imprenditore si veda costretto a riassumere per qualche mese i pensionati recenti. Siamo al paradosso – conclude – il lavoro c'è ma non si trova chi sia disponibile a farlo”.

Nonostante le difficoltà l'impegno di Confartigianato rimane costante attraverso il continuo coinvolgimento degli imprenditori all'interno delle scuole per far vivere ai ragazzi dei veri e propri spaccati del futuro che li attende.

“Abbiamo creato un'agenzia del lavoro che si occupa di far incontrare domanda ed offerta di lavoro – spiega Piccini – proponiamo percorsi di formazione adatti per intraprendere professioni che il mercato richiede.

Continueremo con convinzione ad intervenire nelle scuole cercando di far comprendere ai ragazzi quali sbocchi di carriera possa incontrare il proprio talento. Il momento è propizio, per questo il nostro appello va a tutti i giovani del territorio: il futuro è ricco di opportunità ed è nelle vostre mani”.