REDAZIONE AREZZO

Via alle domande per l’utilizzo della struttura

A Terranuova, aperte le domande per il co-housing nell'appartamento confiscato alla mafia. Progetto di inclusione sociale promosso da Fondazione e Comune. Requisiti sul sito ufficiale.

A Terranuova, aperte le domande per il co-housing nell'appartamento confiscato alla mafia. Progetto di inclusione sociale promosso da Fondazione e Comune. Requisiti sul sito ufficiale.

A Terranuova, aperte le domande per il co-housing nell'appartamento confiscato alla mafia. Progetto di inclusione sociale promosso da Fondazione e Comune. Requisiti sul sito ufficiale.

TERRANUOVA

A partire da oggi potranno essere inviate le domande di adesione al progetto di co-housing che si svilupperà nell’appartamento confiscato alla mafia della frazione delle Ville. In Consiglio comunale è stato approvato il regolamento che disciplina l’utilizzo della Residenza Nencioni, che rappresenta un’importante iniziativa di inclusione sociale. Questo progetto è frutto di una sinergia tra la Fondazione Papa Giovanni Paolo II e il servizio sociale del Comune.

"Questo progetto – ha spiegato Giulia Bigiarini (nella foto), assessore alle politiche sociali e welfare, inclusione, pari opportunità e politiche per la casa – nasce dalla collaborazione con i servizi sociali e rappresenta un importante passo verso l’inclusione sociale e l’uso sostenibile dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Questo spazio non sarà solo un luogo di residenza condivisa, ma parte di un progetto più ampio volto a promuovere l’integrazione e il supporto sociale per i cittadini".

Il co-housing mira a offrire ai partecipanti l’opportunità di abitare in uno spazio comune che incoraggia la cooperazione e la costruzione di una comunità coesa.

Le modalità di accesso sono state progettate per garantire che l’iniziativa possa effettivamente sostenere i cittadini più bisognosi, in emergenza abitativa. Dopo la compilazione del modulo si passerà a un colloquio con l’assistente sociale. Oltre a una caparra di 100 euro, verranno chieste delle quote di compartecipazione mensile con l’obiettivo di responsabilizzare i nuovi abitanti dell’immobile. Da oggi saranno accettate le domande di adesione. Gli interessati possono consultare il sito ufficiale del Comune sui requisiti di accesso e per scaricare il modulo di domanda.