Terranuova. Un bilancio da 26 milioni di euro

Illustrato dall’assessore Massimo Quaoschi lo strumento economico-finanziario. Tutti gli investimenti previsti nel 2024.

L'assessore Quaoschi
L'assessore Quaoschi

Arezzo, 02 febbraio 2024 – Il bilancio di previsione 2024 del Comune di Terranuova Bracciolini è stato approvato entro il 31 dicembre. Come ha ricordato l’amministrazione comunale, tutto si è svolto nel rispetto delle nuove tempistiche e modalità previste dal decreto legislativo del luglio scorso, il bilancio 2024 è stato presentato e discusso in due specifiche sedute del consiglio comunale. L’approvazione nei tempi permetterà adesso agli uffici di poter gestire tutte le attività ed i servizi in maniera efficace, come è stato sottolineato dall’assessore Massimo Quaoschi, che ieri ha illustrato, nel dettaglio, lo strumento finanziario.

“Si tratta di un bilancio rigoroso e sostenibile – ha detto l’assessore– per quanto riguarda la spesa corrente, prudente e realistico per quanto riguarda la spesa in conto capitale e gli investimenti. Come per l’anno scorso è continuato il processo graduale di riduzione, contenimento e riorganizzazione della spesa, motivato dalla significativa riduzione delle risorse derivanti dalla gestione degli impianti di Podere Rota”. La cifra complessiva del bilancio 2024 del Comune ammonta a oltre 26 milioni, circa 18 milioni di spesa corrente di cui un milione e mezzo di spesa per i servizi legati alla scuola, 5 milioni e 600 mila euro per l’erogazione dei servizi sociali e circa 5 milioni di spesa in conto capitale.

“Nonostante le minori entrate – ha aggiunto l’assessore - non ci sono variazioni sulle tasse a carico dei cittadini, salvo qualche piccolo adeguamento per le entrate minori. Per fronteggiare questo nuovo quadro economico l’amministrazione ha riorganizzato complessivamente le voci di spesa così da non impattare sui tributi locali”. E’ stato sottolineato come il Comune di Terranuova Bracciolini abbia confermato la sua virtuosità nella puntualità del pagamento dei propri fornitori; nell’anno 2023 ha infatti pagato con circa 20 giorni di anticipo rispetto alla scadenza. “Un trend positivo consolidato nel tempo – ha aggiunto Quaoschi - che dimostra l’attenzione che l’ente riserva ai propri fornitori; siamo consapevoli di quanto sia importante per le imprese avere la certezza dei pagamenti e la garanzia di ricevere quanto dovuto in tempi adeguati. In più, spesso si tratta di fornitori che operano nel nostro territorio quindi ridurre al minimo le attese è un modo concreto per immettere liquidità e non gravare sulle casse delle nostre realtà imprenditoriali”.