Studenti, il salone dei diecimila. Al Palaffari è l’ora delle scelte. Lavoro: il 46% di posti scoperti

Uno studente su tre continua a studiare dopo il diploma. Figure professionali che non si trovano . Mancano medici di medicina generale, ingegneri, meccanici, ostetriche e tecnici elettronici.

Studenti, il salone dei diecimila. Al Palaffari è l’ora delle scelte. Lavoro: il 46% di posti scoperti

Studenti, il salone dei diecimila. Al Palaffari è l’ora delle scelte. Lavoro: il 46% di posti scoperti

Diecimila studenti al palaffari di Arezzo a confronto sul proprio futuro. Ha aperto ieri il Salone dello Studente ad Arezzo Fiere, un evento che andrà avanti anche oggi e che per la prima volta si svolge in città. Presenti tutti e nove gli Its della regione. Oltre a università, scuole e accademie del territorio e nazionali. L’evento, in collaborazione con Usr Toscana e con il patrocinio della Camera di Commercio Arezzo-Siena e della Provincia di Arezzo, è stato inaugurato da un incontro con i rappresentanti di enti e istituzioni. Per il secondo giorno dalle 9 alle 13,30, appuntamento con l’orientamento alle scelte post diploma, targato Campus Editori, dedicato agli studenti delle superiori che stanno pensando a come proseguire il proprio percorso di formazione dopo la maturità. Al Salone attese 10mila presenze dalla provincia di Arezzo (che conta 19 istituti superiori e 16.582 studenti) e dalle altre province toscane. Il Salone è stato aperto ieri da un incontro che ha visto la presenza di Roberto Curtolo, dirigente Usr Toscana, Massimo Guasconi presidente della Camera di Commercio di Arezzo Siena, Francesca Bianchi delegata all’Orientamento per il Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena, Marco Randellini, segretario generale della Camera di Commercio, Domenico Ioppolo, amministratore delegato di Campus.

"Parte il salone dell’orientamento ad Arezzo, che presenta alle scuole le opportunità del futuro, un’iniziativa che accoglie la partecipazione di tutti gli attori con grande entusiasmo - dice Roberto Curtolo - Un evento che porterà gli studenti ad avere un primo contatto con il mondo che li circonda per la prosecuzione degli studi. Ci auguriamo che possa essere il primo di una lunga serie di appuntamenti nel tempo". Il Salone si inserisce in un quadro che vede, in provincia di Arezzo, il 20,1% degli iscritti al primo anno delle scuole secondarie non terminare i 5 anni nello stesso istituto contro una media regionale dell’11,1% rilevata da Eurostat. È quanto ha rilevato il primo rapporto sulla dispersione scolastica in Provincia realizzato da Oxfam. Circa il 60% dei diplomati decide poi di proseguire gli studi. Secondo quanto rilevato dal sindacato datoriale Unsic, nelle province di Arezzo, Pisa e Siena, uno studente su 3 intende continuare a studiare dopo il diploma. Ma anche qui le aziende che cercano personale faticano a trovarlo. Secondo Unioncamere-Anpal, tra le prime 50 figure professionali di difficile reperimento ci sono medici di medicina generale, ingegneri elettronici/telecomunicazioni. Ma anche dirigenti d’azienda, meccanici collaudatori, infermieri, ostetriche e tecnici elettronici. Per quanto riguarda la percentuale di posti che rimangono scoperti, la prima città della Toscana è Arezzo, al 18° posto nazionale, con un’incidenza del 46,1%. Segue Pistoia, al 26° posto con 44,5%. Firenze si piazza al 35° posto con una percentuale del 43,9%. Quindi Siena al 40° con il 43,5%.