MARIA ROSA DI TERMINE
Cronaca

Sottopasso chiuso, il traffico regge. L’ora critica è all’uscita dal lavoro

Il percorso che collega la Ginestra alla Sugherella e divide in due Montevarchi resta bloccato due settimane

Sottopasso chiuso, il traffico regge. L’ora critica è all’uscita dal lavoro

Sottopasso chiuso, il traffico regge. L’ora critica è all’uscita dal lavoro

Esame superato o almeno così sembra dalla viabilità di Montevarchi che per due settimane dovrà rinunciare al sottopasso tra piazza Garibaldi e piazzale Europa, ingresso al centro storico per chi proviene dai quartieri Pestello e Ginestra e dalle frazioni collinari. Alle 8.45 di ieri è stato chiuso per consentire le attività propedeutiche al montaggio del nuovo impalcato del ponte Bailey, in rifacimento ormai da quasi un anno. Al momento dello stop al transito sul posto erano presenti gli agenti della Polizia Municipale cittadina per verificare le possibili ricadute sulla circolazione e provenire eventuali criticità che in realtà nella mattinata non si sono verificate. Del resto la mole di veicoli con la chiusura delle scuole si è notevolmente ridotta. La situazione è stata monitorata di continuo e in particolare a metà pomeriggio quando il traffico si intensifica sulla ex Statale e le vie adiacenti per l’uscita dei lavoratori dalle fabbriche. E anche in questo caso il test è stato positivo, specie nell’orario nevralgico, tra le 17 e le 18.30. Come si ricorderà i lavori al ponte erano stati consegnati a inizio luglio del 2023 e dopo gli adempimenti preliminari uomini e mezzi si erano concentrati sullo spostamento delle reti tecnologiche dei sottoservizi, come linee e impianti elettrici e della telefonia sistemate sui circa 25 metri della struttura lungo le spallette a ridosso dei binari. E proprio la vicinanza dell’attraversamento alla ferrovia ha reso più complesse le operazioni di ristrutturazione perché si è dovuto procedere in stretta sinergia con Rfi per evitare interferenze con il passaggio dei treni. Cammin facendo si sono susseguite riunioni tra i tecnici dell’amministrazione comunale e la ditta esecutrice con aggiustamenti in corso d’opera del progetto a cominciare dall’adeguamento alle normative vigenti dei pilastri di sostegno. Nell’aprile scorso poi erano tornati in città gli operatori dell’Associazione di Protezione Civile Genieri della Lombardia, proprietaria del Bailey, per smontare la vecchia infrastruttura dismessa dopo 18 anni di onorato servizio per far posto alla nuova.

Viene realizzata in acciaio corten, sempre più utilizzato per opere del genere in quanto richiede minore manutenzione rispetto a quello verniciato previsto in origine. Apertura fissata alla fine di questo mese per il bypass che potrà sostenere i carichi previsti per i ponti di prima categoria. Il nuovo impalcato avrà una sezione stradale carrabile di 4 metri e la carreggiata sarà corredata da un marciapiede. Il costo del rinnovato tassello della rete viaria montevarchina, collegamento essenziale nella direttrice Sud – Nord e verso la provinciale Chiantigiana, si aggira sui 790 mila euro finanziati da Comune e risorse Pnrr.