BARBARA FRASCONI
Cronaca

Shopping, partiti i "saldi fantasma". Nei negozi prezzi già ribassati. Intanto Benetton chiude i battenti

Da giovedì la maratona degli acquisti, ma in giro c’è già chi vende merce con percentuali ribassate del 30% . Valeria Alvisi (Confesercenti): "Si prevede una spesa pro capite di 170 euro in linea con lo scorso anno".

Shopping, partiti i "saldi fantasma"  Nei negozi prezzi già ribassati  Intanto Benetton chiude i battenti
Shopping, partiti i "saldi fantasma" Nei negozi prezzi già ribassati Intanto Benetton chiude i battenti

Arezzo, 4 luglio 2023 – Luci accese sui saldi estivi. Da giovedì con la "Notte sotto le stelle" lanciata da Confcommercio parte la corsa allo shopping fino a tarda sera per le vie del centro. E proseguiranno per due mesi. Tutto è pronto o quasi. Ultimi ritocchi alle vetrine per renderle più accattivanti per chi deve fare acquisti.

Intanto nomi forti del commercio aretino lasciano il campo. E’ il caso di Benetton, che da una settimana propone sconti dal 20 al 70%. Rinnovo locali? No chiudono. Entro luglio, a quanto filtra, abbasseranno la saracinesca. Un vuoto importante dopo tanti anni da protagonisti.

Giovedì è alle porte. E i clienti con ancora la valigia da preparare per le vacanze cercano di acquistare il capo di abbigliamento a prezzo scontato da portarsi dietro. "C’è voglia di fare shopping”, commenta Valeria Alvisi, direttrice Confesercenti Arezzo e i consumatori aspettano giovedì 6 luglio per rinnovare il guardaroba. La stima per gli acquisti a prezzi scontati è stimata intorno alle 170 euro pro capite. Saranno le donne a spendere di più rispetto agli uomini. Si cercano capi già inseriti da qualche giorno nella lista dei desideri degli articoli da acquistare".

Ma con qualche giorno di anticipo alcuni negozianti hanno iniziato a fare i pre saldi. Ovvero gli "sconti fantasma" in quanto sui negozi non sono ancora apparse le scritte con le percentuali degli sconti.

Non appena si varca la soglia di alcune attività e si guarda tra un capo e l’altro ecco che parecchi dipendenti indicano la percentuale delle merce in svendita che oscilla dal 20% al 30%. Oppure per rendere tutto più facile da individuare, c’è chi mette fiocchetti colorati sugli appendi abiti o adesivi colorati sul cartellino attaccato al capo di abbigliamento o chi sceglie la classica suddivisione a zone: da una parte quello che possiamo acquistare a buon prezzo e dall’altro i nuovi arrivi. Ma le regole cambiano da negozio a negozio e dalle griffe.

Le grandi catene sono ferme in attesa del D- day altre con la carta fedeltà propongono già un 30% per acquistare intimo, costumi, maglie o pantaloni. Tra le griffe stesso refrain 30% di sconto sulla merce estiva e un ulteriore ribasso se il cliente è fidelizzato. Certo come accade durante i saldi, dobbiamo fare sempre attenzione se è presente il prezzo precedente alla svendita. Ma chi frequenta lo stesso negozio è in grado di riconoscere l’articolo dei desideri che vuole comprare da inizio stagione.

Ora è il momento giusto.

Quest’anno il maltempo non ha certo incentivato gli acquisti così come negli ultimi anni in tanti fanno ancora fatica a riconquistare clientetela che la pandemia ha portato via con gli acquisti online. Il mondo del commercio di scarpe e abbigliamento anche in città fa fatica a trovare una stabilità. Tanti i negozi chiusi su Corso Italia, l’ex O Bag è sbarrato, assi di legno coprono il cantiere. Tra luci e ombre ci sono anche luoghi storici della città che tornano a vivere come l’ex cinema Corso che ospiterà un ristorante cinese. E il risiko attività continua tra aperture e chiusure e luci che si accendono e si spengono.