
Il sindaco di Cortona Luciano Meoni
Quello della città etrusca non sarà un centro storico che cambierà volto ma sarà un sito che nei prossimi anni vedrà una serie di interventi chirurgici nel suo centro nevralgico. L’obiettivo del sindaco Luciano Meoni è chiaro: riqualificazione, riqualificazione, riqualificazione. Solo in questo modo si consegna ai cittadini un bel biglietto da visita per la città e, allo stesso tempo, si mantiene un borgo a misura di cittadini, non solo da visitatori. E le sfide per Cortona 2029 sono essenzialmente due per il primo cittadino: le scale mobili e i parcheggi.
Sindaco, come lo vede il centro storico da qui a cinque anni?
"Guardando le opere triennali, ci concentreremo sull’asse di via Nazionale (conosciuta anche come Ruga Piana, ndr): qui ci occuperemo della riqualificazione delle pietre, cioè del lastricato, della pavimentazione. A questo seguiranno interventi di pulizia e decoro nel centro storico. Interverremo anche con una riqualificazione a piazzale Garibaldi con la messa in sicurezza della balaustra al piazzale di Santa Margherita che verrà rinnovato così come il piazzale antistante le Celle: qui metteremo in piedi un nuovo lastricato in vista anche delle celebrazioni di San Francesco".
E poi c’è una grande sfida: la copertura delle scale mobili.
"C’è già l’avallo della sovrintendenza. Da settembre nel 2025 inizieranno i lavori per la coperture delle scale mobili. Sarà una copertura amovibile a moduli e quindi si che si potrà coprire o scoprire a seconda delle necessità del caso. Così proteggeremo le scali mobili dalle precipitazioni che spesso causano qualche inconveniente nella stagione invernale".
E i parcheggi? Cittadini e visitatori lamentano che sono pochi.
"Stiamo attenzionando tutte le zone limitrofe al centro storico per aumentare i parcheggi, ma è ancora aperta la manifestazione di interesse per il progetto del multipiano di Porta Colonia. Ci sono arrivate delle attenzioni da parte di privati ma formalmente non è arrivato nulla negli uffici. E a proposito di parcheggi, stiamo lavorando ad un nuovo sistema di illuminazione ai posti auto dello Spirito Santo, specie la parte inferiore che è al buio".
Turismo da campioni a Cortona, seconda solo ad Arezzo, ma ci sono tanti abusivi. Cosa si può fare?
"L’Amministrazione comunale sta attenzionando insieme alle altre autorità questo fenomeno. Credo che siano davvero poche le strutture non censite che ci so sfuggite, ma a prescindere noi continueremo a fare i controlli. Una cosa è certa, se troveremo altri irregolari agiremo".
Tra le novità dell’ultima stagione turistica c’è la riapertura dell’ostello: cosa ha portato a Cortona?
"Un impatto importante perché è un ostello di alta qualità, tutti coloro che ci hanno alloggiato, hanno trovato un ambiente molto gradevole. E non è un caso che la struttura ha lavorato tutta l’estate. Si è rivelato prezioso soprattutto quando ci sono i convegni a Sant’Agostino ma in generale per i tanti giovani che hanno deciso di fare tappa qui d’estate e non solo".
L’altra grande sfida del centro storico è non far scappare i residenti, un trend a livello nazionale
"Il piano si basa prima di tutto sul mantenimento dei servizi, e questa direi che di oggi è la priorità. Sul discorso degli affitti brevi il Comune non può fare più di tanto, se non controllare gli abusivi come dicevo prima. Comunque direi che nel nostro centro non ci sia uno spopolamento, anzi: tante giovani coppie hanno scelto di venire ad abitare qui"
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