MARCO CORSI
Cronaca

Sanità, come cambia la Gruccia. Pronti investimenti da dieci milioni

Dal pronto soccorso alle case di comunità a Terranuova e S.Giovanni. Un presidio ospedaliero a Cavriglia

La conferenza stampa di presentazione dei lavori riguardanti la sanità

La conferenza stampa di presentazione dei lavori riguardanti la sanità

Oltre sette milioni di euro di risorse europee, più altri tre milioni tra investimenti statali, regionali e aziendali. In Valdarno più di dieci milioni di euro cambieranno il volto alla sanità territoriale, grazie a due case della comunità che sorgeranno a San Giovanni e a Terranuova, ad un ospedale di comunità che troverà posto a Cavriglia, nella zona industriale di Bomba e all’ampliamento del pronto soccorso del presidio di Santa Maria alla Gruccia. Il punto sugli interventi è stato fatto ieri mattina a Palomar alla presenza di Valentina Vadi, presidente della conferenza dei sindaci del Valdarno, del direttore generale dell’Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso, della direttrice amministrativa dell’azienda sanitaria Antonella Valeri, del direttore dei lavori pubblici dell’area provinciale aretina, Andrea Casini e dei due primi cittadini di Terranuova e Cavriglia Sergio Chienni e Leonardo Degl’Innocenti O Sanni. Entro la fine del 2025 la vallata avrà nuove strutture per rispondere in maniera più efficace alle richieste dell’utenza. Come ha ricordato Casini, saranno costruiti mille metri quadrati di nuove edificazioni, 20 posti letto in più con l’ospedale di comunità e 21 nuovi ambulatori con le due case di comunità hub. Ogni costruzione sarà realizzata con materiali a ridotto impatto ambientale, con particolare riguardo alla protezione e tutela della biodiversità. "In un momento in cui la sanità sta vivendo fasi di estrema criticità con pochi finanziamenti a disposizione, credo che l’opportunità di avere nuove strutture, sempre che queste vengano poi dotate del personale necessario, è sicuramente una straordinaria occasione per tutto il nostro territorio", ha detto Vadi, che ha poi voluto ringraziare sia la Regione che l’azienda sanitaria. Il direttore generale dell’Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso, ha sottolineato che questi investimenti sono finalizzati al rafforzamento dei servizi e delle prestazioni erogate sul territorio e alla presa in carico integrata delle patologie croniche. "Ad oggi – ha spiegato - abbiamo già in funzione, con i fondi Pnnr, la Centrale operativa territoriale del Valdarno, una struttura strategica per la continuità ospedale/territori. Abbiamo, inoltre, già concluso un importante intervento all’ospedale del Valdarno con l’ampliamento del pronto soccorso e spazi dedicati a sale visita, una sala terapia e locali accessori e separazione dei percorsi". La direttrice Valeri ha ricordato come, nella vallata, siano stati investiti, oltre a quelli europei, fondi regionali per un milione e 577mila euro, fondi aziendali per 558mila euro e fondi statali per 1 milione e 45mila euro.

"Questa ultima somma – ha detto – ricade in particolare sul secondo stralcio dei lavori del pronto soccorso dell’ospedale. Entro il 30 novembre sarà infatti deliberata la richiesta di ammissione all’intervento che permetterà di ampliare e ottimizzare ulteriormente il Ps". Assunta De Luca ha infine sottolineato come in Valdarno "siano stati finanziati 1 milione 162mila euro di grandi apparecchiature per l’ospedale della Gruccia di cui 880mila euro finanziati dal Pnrr per una dotazione tecnologica sempre più avanzata e moderna".