
Sandrelli e Giovannucci con l’Oma: "In scena l’ironia amara di Benni"
Amanda Sandrelli, Paolo Giovannucci e l’Orchestra Multietnica di Arezzo portano stasera sul palco della Fortezza alle 21 "Il carnevale degli insetti" di Stefano Benni in un’originale adattamento con le musiche di Enrico Fink prodotto da Officine della Cultura. Tra satira, giochi di parole e neologismi l’estro di Stefano Benni indica un nuovo punto di vista per l’umanità rivolto verso il basso. Considerato il manifesto ambientalista dello scrittore e umorista bolognese, "Il carnevale degli insetti" è un omaggio a blatte, farfalle, api, ragni costretti ad alzare la zampa per l’irriverente preghiera ad una specie, la nostra, "troppo occupata da altri nobili, altissimi progetti per guardare la varietà meravigliosa che brulica ai (loro) piedi". La formazioni aretina, con i suoi musicisti da 12 diversi Paesi, insieme alle voci pungenti di Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci, non poteva che essere il campo d’incontro di questo sguardo ironico.
Amanda Sandrelli il carnevale degli insetti è un atto di accusa all’uomo e un omaggio al mondo degli animali?
"Più che altro con l’ironia a volte amara che lo contraddistingue, Benni ha fatto parlare i suoi insetti come popolo sottomesso, come gli ultimi della terra, come tutti gli oppressi, certamente la nostra specie "primati ominoidei bisessi" non ne esce benissimo! forse , come suggerisce il ragno, dovremmo lasciare il mandato a loro".
Dividere il palco con Oma traduce il testo in musica e parole…
"Con Oma ho già avuto il piacere di lavorare, sono una bellissima realtà sociale e inoltre sono musicisti "elastici" che riescono a rapportarsi anche con noi attori trovando soluzioni, Giovannucci ha curato la regia e penso che questa squadra sia davvero fantastica".
Angela Baldi