Ritorna la mostra dell’artigianato. La grande novità in piazza Baldaccio

Dal 25 aprile al 1° maggio aprono di nuovo le botteghe del borgo medievale. Attesi migliaia di visitatori

Ritorna la mostra dell’artigianato. La grande novità in piazza Baldaccio

Ritorna la mostra dell’artigianato. La grande novità in piazza Baldaccio

di Claudio Roselli

È scattato il conto alla rovescia per l’edizione numero 49 della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, che animerà lo stupendo centro storico di Anghiari dal 25 aprile al 1° maggio prossimi. L’attesa è tanta, anche perché tante sono le novità in chiave anticipatoria dell’appuntamento datato 2025, quello del 50esimo. "Avremo per la prima volta un direttore artistico della manifestazione – ha detto il sindaco Alessandro Polcri – che sarà una donna e il cui nominativo verrà reso pubblico nei prossimi giorni. Aggiungo soltanto, per ora, che risiede fuori dal nostro Comune ma che ha pur sempre tradizioni di famiglia e di lavoro nel territorio".

L’individuazione di questa figura è il primo tangibile segnale di un cambiamento di impostazione da mettere in atto il prossimo anno. "La mostra dovrà sempre più diventare un contenitore di convegni, eventi e intrattenimento – sottolinea Polcri – perché non possiamo rimanere troppo ancorati sull’artigianato, che pure conserva un’importanza logicamente prioritaria. Anzi, cercheremo di aumentare ulteriormente il livello qualitativo, portando ad Anghiari artigiani di altri ambiti geografici".

Una bella iniziativa è in programma per il gran finale di mercoledì 1° maggio: la mostra florovivaistica in piazza Baldaccio, ma si sta ragionando per creare percorsi artigiani dedicati alle vecchie attività (pensiamo per esempio allo scalpellino) e ai lavori di un tempo, molti dei quali stanno seriamente rischiando la scomparsa. Ma il primo cittadino aggiunge dell’altro: "Fra gli eventi collaterali, abbiamo inserito anche l’apertura dell’istituto d’arte, alla stessa stregua di un museo, poi nella sala audiovisivi si potranno ammirare le racchette da tennis e la loro evoluzione e condiremo infine il tutto con qualche appuntamento musicale". La macchina organizzativa è già al lavoro per mettere a punto ogni dettaglio: le botteghe del borgo medievale di Anghiari torneranno ad aprire i battenti e saranno il cuore pulsante di un evento che anche nel 2024 metterà in risalto la bellezza del fatto a mano, in linea con la tradizione, ma con uno sguardo proiettato al futuro e con il solito importante spazio dedicato all’artigianato artistico, nell’esposizione "I Mestieri dell’Arte fra Tevere ed Arno". Confermati gli orari di apertura delle botteghe artigiane: nei prefestivi e festivi dalle 10 alle 19.30, nei feriali dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.