Avanti Montevarchi-Europa Verde fortemente contrario al nuovo Piano Operativo e al Piano Strutturale elaborati dall’amministrazione comunale valdarnese. "La città ha perso un’altra occasione per disegnare la Montevarchi del futuro e per redigere norme chiare e di facile attuazione che permettessero di sorpassare le criticità presenti e favorire l’operatività", ha affermato il capogruppo in Consiglio comunale Fabio Camiciottoli (nella foto), che ha ricordato come in fase di adozione avesse già espresso un giudizio negativo perché era stato privilegiato lo sviluppo produttivo e commerciale a scapito di quello residenziale e sociale, nonché per la inutilizzabilità del verde.
"Purtroppo, anche se da noi sollecitata con azioni cogenti, come la richiesta di audizioni ed in presenza di numerose osservazioni poste dalle associazioni di categoria e dalle rappresentanze tecniche, la maggioranza cittadina non ha avuto la volontà di aprire confronti pubblici – ha detto Avanti Montevarchi-Europa Verde – Purtroppo nel sindaco non è prevalsa la volontà del confronto partecipativo pubblico ed istituzionale ma quello singolo e puntuale, escludendo le articolazioni elettive". Secondo il gruppo di opposizione la maggioranza ha voluto approvare lo strumento senza coinvolgere la cittadinanza. "Si sono riscontrati - ha aggiunto Camiciottoli - forti dubbi di legittimità su tutto il processo che, a garanzia di tutti, sarebbe utile chi di dovere verificasse. Montevarchi non merita un Sindaco e delle forze politiche che si limitano ad avallare una visione della città circoscritta all’oggi senza progettare lo sviluppo futuro".
Infine il consigliere comunale punta l’indice contro il primo cittadino, che avrebbe rivolto affermazioni offensive al referente tecnico di Confindustria Toscana Sud. "Nella bramosia di colpire una persona che non la pensa come lei, non possiamo accettare che la variante alla strada 69 e il ponte Leonardo siano opere faraoniche con spreco di risorse pubbliche. Dichiarazioni che meriterebbero risposte in altre sedi e pure una netta presa di posizione anche da parte del Presidente della Provincia di Arezzo, perché tese a minare la credibilità dell’ente che rappresenta e dei suoi tanti dipendenti" ha detto il consigliere, Fabio Camiciottoli, capogruppo della lista.
F.T.