Ostia negata a Natale. La diocesi difende il prete: "Errore in buona fede"

Il vescovo Migliavacca ha parlato con il parroco e chiuso la vicenda. "Sono dispiaciuto della situazione così come lo è anche don Danilo". Nessun ’tu sì e tu no’: "Lui sa che la Comunione va data a chi la chiede"

Arezzo, 27 dicembre 2023 – ”Sono dispiaciuto per la situazione che si è creata e per chi eventualmente non si è sentito accolto". Il vescovo Andrea commenta così la vicenda esplosa alla vigilia di Natale nella chiesa dell’Orciolaia. Il parroco don Danilo Costantino - ha denunciato una parrocchiana - non le ha dato la Comunione motivando la decisione con l’arrivo in ritardo della donna alla Messa. Un caso finito al centro delle polemiche: la parrocchiana lo ha raccontato pubblicamente e in tempo reale, evocando l’intervento del vescovo. Non solo: sui social i commentatori da tastiera si sono divisi puntualmente in pro e contro la decisione del sacerdote che anche in passato avrebbe criticato chi arriva in ritardo alla celebrazione liturgica, richiamando l’importanza di un atteggiamento di predisposizione interiore a partecipare alla liturgia con consapevolezza e concentrazione.

Il vescovo è intervenuto nella vicenda che ha destato scalpore non solo nella parrocchia dell’Orciolaia e contrassegnando questi giorni di festa. Lo ha fatto, anzitutto per capire come sono realmente andate le cose e per ricucire lo strappo, ristabilendo l’equilibrio tra parroco e parrocchiani, in particolari quelli più critici verso alcuni atteggiamenti di don Danilo, arrivato da pochi mesi nella popolosa parrocchia alla periferia della città.

"Ho parlato e ho approfondito con don Danilo. Anche lui è dispiaciuto della situazione e oltre al caso che è accaduto e che lui ha valutato in quel modo, per il resto don Danilo è consapevole che la Comunione va data a chi arriva per riceverla", aggiunge il vescovo. Per questo, sottolinea Migliavacca, "non c’è un ’tu sì e tu no’ da parte sua, bensì la consapevolezza, la chiarezza e l’importanza di essere nella disponibilità per chi chiede la Comunione".

Un confronto aperto, servito a chiarire l’accaduto e a riprendere il cammino: don Danilo è molto apprezzato per il suo impegno con i giovani. E il cammino è già ripreso, senza intoppi, perché durante la messa di Natale e nelle celebrazioni per Santo Stefano, tutti i parrocchiani hanno ricevuto l’ostia.