Muore nell’orto davanti alla moglie. Cade e finisce travolto dalla motozappa

Enzo Organelli stava preparando il terreno per la semina. Conosciuto per la sua azienda di falegnameria

Muore nell’orto davanti alla moglie. Cade e finisce travolto dalla motozappa

Muore nell’orto davanti alla moglie. Cade e finisce travolto dalla motozappa

L’orto e il campo erano tra le sue passioni principali e anche ieri mattina Enzo Organelli, pensionato di 73 anni residente a Terranuova Bracciolini, si era messo in auto insieme alla moglie per raggiungere il terreno che coltivava con cura a Pogi Alto, nel comune di Bucine. Chiaro l’obiettivo: fresare e preparare l’appezzamento in vista della semina e delle piantumazioni previste all’inizio della primavera. Un sabato come tanti, da trascorrere all’aria aperta approfittando per giunta della giornata mite e soleggiata. Ma la tragedia era in agguato e si è materializzata all’improvviso, poco prima dell’ora di pranzo. Erano circa le 12.45 e l’uomo stava lavorando con la motozappa quando, forse nel tentativo di superare un piccolo pendio scosceso, è caduto accidentalmente finendo sotto il mezzo agricolo che non si è fermato e anzi gli ha ghermito le braccia e provocato con le lame affilate lacerazioni profonde e letali. Per il settantatreenne non c’è stato nulla da fare e in pochi minuti è spirato. A lanciare una disperata richiesta di aiuto è stata la moglie che aveva accompagnato il marito in Valdaora. Non appena si è resa conto di quanto stava succedendo ha chiamato i soccorsi e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Montevarchi che hanno provveduto a liberare l’anziano dal’abbraccio mortale di un macchinario utilizzato chissà quante volte per i lavoretti nella sua campagna. Purtroppo, però, fin da subito e nonostante gli sforzi dei soccorritori è stato chiaro che il destino del valdese era già stato scritto. Troppo gravi le ferite inferte dalle zappette agli arti superiori perché si riuscisse ad evitare il peggio. Di conseguenza al medico del 118, giunto sul luogo del dramma in contemporanea con i pompieri, non è rimasto altro che constatare il decesso del terranovese.

I rilievi di legge e la ricostruzione della dinamica, che tuttavia è apparsa immediatamente chiara, del drammatico episodio sono stati affidati ai Carabinieri della stazione del capoluogo vallombrosano. In poche ore la notizia del nuovo lutto nei campi del comprensorio si è diffusa in Valdagno e con la stessa rapidità è scattato il cordoglio in particolare nei due centri, Terranova e Bucine, dove Enzo Organelli e la famiglia sono conosciuti e stimati. Nella città di Poggio Bracciolini infatti la vittima aveva creato una florida attività di falegnameria e un punto vendita in pieno centro, poi passati alla figlia, specializzandosi nel tempo nella realizzazione con maestria artigianale di mobili e arredi di pregio.