Montedoglio, la protesta. Il sindaco: "Lavori finiti ma aziende a secco"

L’intervento di Agnelli dopo le sollecitazioni arrivate dagli imprenditori. Nella zona di Cardeta gli agricoltori attendono la nuova rete irrigua. .

Montedoglio, la protesta. Il sindaco: "Lavori finiti ma aziende a secco"
Montedoglio, la protesta. Il sindaco: "Lavori finiti ma aziende a secco"

"Quando arriverà l’acqua di Montedoglio a Cardeta?". A sollevare il problema è il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli che nel suo consueto morning post sui social ha dato il buongiorno ai followers sollevando una questione che sta mettendo sotto stress il mondo agricolo (e non solo) per i prolungati periodi di siccità che sempre più spesso caratterizzano un’arida stagione estiva.. L’intervento del primo cittadino arriva dopo le sollecitazioni che sono arrivate dai cittadini della zona che hanno chiesto a chi siede a Palazzo San Michele quando arriverà l’acqua di Montedoglio al distretto 8, in località Cardeta (cioè dietro Santa Lucia, tra La Fornace e Montecchio), dove recentemente sono stati effettuati i lavori, finanziati dalla Regione Toscana e affidati al Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che permetteranno di irrigare una superficie pari a 200 ettari con 13 punti di consegna.

Concluso il cantiere, puntualizza il sindaco Agnelli, "ci si aspetta che presto arrivi anche l’acqua, indispensabile soprattutto per tutte le aziende ortoflorovivaistiche di quella zona che devono fare i conti anche con i complicati e temibili periodi di siccità".

Ed era stato durante l’ultimo consiglio comunale di settimana scorsa che il primo cittadino, sollecitato da una domanda orale, aveva comunicato la sua intenzione di farsi promotore della questione, vista anche la richiesta spinta da parte del mondo agricolo e non. "Del resto l’acqua è un bene indispensabile sia per la vita che l’agricoltura, e nella zona in questione sono presenti delle attività florovivaistiche che spesso sono messe sotto pressione da prolungati periodi siccitosi" - continua a spiegare Agnelli - "La causa è soprattutto del cambiamento climatico, che incide negativamente sulla distribuzione delle piogge durante l’anno, cui consegue l’avere stagioni secche anche nei mesi in cui tradizionalmente l’acqua piovana disseta il terreno coltivato". Quindi, "come furono impeccabili le conferenze stampa di presentazione del progetto e del successivo avvio del cantiere, adesso con la stessa solerzia servono le risorse mancanti per completare l’opera e portare l’acqua alle aziende di questo importante Distretto produttivo", conclude la sua arringa social il primo cittadino.