L’esperto dei trasporti. Rupi: "Guasti frequenti. Serve un’analisi attenta sulla manutenzione"

Il professore di Pianificazione dei trasporti all’università di Bologna: "È evidente che garantire la sicurezza del trasporto è l’elemento primario. L’alta velocità incide? Non penso, riguarda solo i nodi tra le due linee".

L’esperto dei trasporti. Rupi: "Guasti frequenti. Serve un’analisi attenta sulla manutenzione"

L’esperto dei trasporti. Rupi: "Guasti frequenti. Serve un’analisi attenta sulla manutenzione"

"Quando i ritardi sono non occasionali ma sistematici e rendono il servizio distante da quello pensato, allora la situazione va approfondita per capire la causa e intervenire". Così Federico Rupi, aretino e professore all’Università di Bologna di Pianificazione dei trasporti, tra i massimi esperti del sistema ferroviario italiano, dice la sua sui ritardi - quotidiani e fastidiosissimi - sulla linea Arezzo Firenze, quei ritardi rendono ogni viaggio dei pendolari un’autentica odissea. La premessa che ci fa il professore è di non aver studiato specificatamente il "caso valdarnese" ma che comunque sia possano esserci degli elementi che, al di là degli aspetti tipici di una situazione, possano inificiare il trasporto ferroviario. "Il fatto che, sul tabellone in cui si leggono i vari treni e rispettivi orari, ci sia anche una colonna dei ritardi, un po’ come se fosse una caratteristica predefinita del sistema ferroviaria, mi ha sempre lasciato perplesso", ci dice prima di iniziare.

Professor Rupi, è normale che ci siano tutti questi ritardi? È un’anomalia il caso valdarnese?

"Se i ritardi si ripetono sistematicamente con una certa frequenza e rendono il servizio assai diverso rispetto a quello preventivato e concordato, allora la questione va approfondita perché le cause non sono più legate a fattori imprevedibili. Nel centro nord la situazione dei ritardi non è così frequente, certo, ci sono ma se supera certe soglie bisogna intervenire".

Stando alla sua esperienza, quali potrebbero essere le cause?

"Come detto, non conosco il problema specifico che andrebbe studiato in esame però ci sono dei fattori indubbi che possono creare problemi come questi. Sempre per fare un discorso generale, la manutenzione della rete ferroviaria può incidere su tutto il servizio".

Manutenzione ecco, in che modo potrebbe incidere?

"È una componente fondamentale: è evidente che garantire la sicurezza del trasporto è l’elemento primario, più della puntualità. Fatto sta che all’aumentare dell’età di questi materiali c’è la probabilità che si verifichino episodi, non solo di manutenzione ordinaria, ma anche straordinaria. Però l’aspetto della manutenzione non deve di certo essere una giustificazione: se questi ritardi iniziano a diventare consistenti la cosa va rivista.

C’entra qualcosa l’alta velocità? Ossia: è tutta colpa delle Frecce?

"Non penso. L’aspetto delle frecce è un problema che potrebbe riguardare soltanto la questione dei nodi perché i treni ad alta velocità viaggiano comunque in linee ferroviarie diverse con una tensione diversa rispetto a quelli della linea convenzionale".

Come si potrebbe risolvere il problema?

"Questa è una bella domanda. Ci sono diversi fattori: c’è la componente meccanica dei veicoli ma c’è anche la componente umana. Prima di tutto bisogna studiare il caso per individuare la causa: poi a quel punto si può capire quale intervento portare avanti".