Lavori lungo i binari, ci siamo. Tra una settimana il via ai lavori

Dopo oltre sei anni di fermo, i lavori per la ex Ferrovia Centrale Umbra inizieranno finalmente. Si comincerà dalla tratta Perugia-Terni, ma è previsto anche il collegamento in Alta Valle del Tevere. Saranno investiti oltre 150 milioni di euro per il rifacimento completo della linea, compresa la rielettrificazione. L'obiettivo è migliorare la connessione tra territori e promuovere lo sviluppo. L'assessore regionale Enrico Melasecche ha sottolineato l'importanza di questa opera e l'interessamento delle autorità.

Lavori lungo i binari, ci siamo. Tra una settimana il via ai lavori
Lavori lungo i binari, ci siamo. Tra una settimana il via ai lavori

SANSEPOLCRO

Buone notizie per la ex Ferrovia Centrale Umbra. A distanza di oltre sei anni dal fermo dei treni fino a Sansepolcro, si parte finalmente con i lavori e poco importa se – come del resto era stato anticipato – si comincerà dal versante Perugia-Terni, la cui tratta è stata dichiarata di interesse nazionale. Perché nel pacchetto è previsto anche il collegamento in Alta Valle del Tevere. Fra poco più di una settimana, nella mattinata di giovedì 8 febbraio alle 10,30, vi sarà la significativa cerimonia con la quale verrà avviato il primo cantiere impegnato nella sostituzione dell’armamento della ferrovia. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale umbro a infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche, che ha invitato tutte le autorità istituzionali interessate. Nei mesi a venire, seguiranno i lavori da Città di Castello a Sansepolcro. "L’impegno dà sempre buoni frutti – ha ricordato Melasecche – e lo dimostra un’opera che andrà di nuovo a collegare territori, città e borghi dell’Umbria fino al Comune toscano di Sansepolcro, rilanciandone anche lo sviluppo".

Grazie agli oltre 150 milioni di euro stanziati, si procederà in pratica con il rifacimento integrale della tratta, quindi dei binari e delle traversine, con in più la rielettrificazione totale; fra l’altro, la linea elettrica è in gran parte esistente, anche non è mai stata completata e utilizzata. "Manderemo gradualmente in pensione gli attuali locomotori a gasolio che abbiamo ereditato con milioni e milioni di chilometri di attività – ha proseguito l’assessore Melasecche – e che non rappresentano l’immagine migliore. È in corso di attivazione la tecnologia Ertms per conseguire la massima sicurezza, raddoppiando una velocità attuale del tutto insufficiente rispetto persino agli standard di una ferrovia con forte valenza turistica". Determinante l’interessamento della presidente della Regione dell’Umbria, Donatella Tesei e del governo nazionale che, con il ministro Matteo Salvini, ha preso in considerazione le richieste di finanziamento. "L’incremento elevato dei costi di approvvigionamento e ricostruzione degli ultimi tre anni rischiavano di rendere monca un’opera fondamentale che vedrà prima della metà della prossima legislatura partire i treni, bellissimi nella loro nuova veste, con impresse le immagini delle nostre bellezze naturali, storiche ed artistiche" ha concluso l’assessore.