Il Forum Risk guarda al futuro. La sfida della sanità pubblica tra finanziamenti e tecnologie

Arezzo capitale del sistema sanitario nei quattro giorni di incontri, tavole rotonde e dibattiti. Giannotti fissa l’obiettivo: "Servono maggiori risorse per restare al passo degli altri Paesi". .

Il Forum Risk guarda al futuro. La sfida della sanità pubblica tra finanziamenti e tecnologie
Il Forum Risk guarda al futuro. La sfida della sanità pubblica tra finanziamenti e tecnologie

di Matteo Marzotti

AREZZO

Oltre 10mila persone, la presenza di circa cento direttori di aziende sanitarie, senza dimenticare la partecipazione (confermata) del ministro della salute, Orazio Schillaci, passando per il commissario dell’Istituto Superiore di Sanità, Rocco Bellantone, dalla presenza degli assessori regionali e dei presidenti delle regioni, a partire ovviamente da Eugenio Giani. La macchina organizzativa del Forum Risk, giunto alla maggiore età con questa 18esima edizione, viaggia ormai spedita verso il taglio del nastro, in programma il prossimo 21 novembre ad Arezzo Fiere e Congressi. "La sfida della sanità pubblica" è il titolo dell’appuntamento che coniuga poi tre temi cardine: quello del cambiamento, quello della sostenibilità e soprattutto quello della prossimità, e quindi della vicinanza al paziente e più in generale ai cittadini.

"Arezzo sarà la capitale della sanità in quei giorni, proprio mentre in parlamento si parlerà della legge di bilancio e quindi anche dei suoi risvolti in ambito sanitario" ci tiene a sottolineare Vasco Giannotti, patron dell’evento.

La stima di 10mila presenze è corretta?

"Assolutamente sì - spiega Giannotti - il Forum Risk è oggi un grande evento nazionale che in quattro giorni, dal 21 al 24 novembre, porterà ad Arezzo non solo esperti, politici, ma anche e soprattutto i professionisti. Sto parlando di medici, ma anche infermieri, e di tutte quelle figure che sono alla base del servizio sanitario. Avremo la presenza di tutti gli ordini professionali. Alla fine si tratta di un evento che permette alla nostra città di farsi conoscere e di ricevere gli effetti di un turismo di qualità".

Qual è l’obiettivo di questa edizione?

"Dare voce ai professionisti della sanità, vale a dire agli attori di quello sviluppo sanitario che tutti vogliamo perseguire. In calendario sono stati inseriti qualcosa come 1500 oratori, una vera e propria officina di idee. E poi, come ci tengo a ribadire più volte, parleremo di sanità e sviluppo proprio nei giorni in cui il parlamento sarà al lavoro sulla legge di bilancio. L’obiettivo è anche quello di far capire che quanto stanziato ad oggi per la spesa sanitaria non basta più. Giusto per dare una stima, in Italia la spesa pro-capite di ogni cittadino per la sanità è più bassa di 700 euro rispetto a quella di altri paesi europei, non è poco".

Tra i temi "caldi" c’è sicuramente quello delle nuove tecnologie.

"Avrà un grande spazio la transizione tecnologica legata alla sanità - prosegue Giannotti - in che modo la tecnologia andrà ad impattare sul sistema sanitario, come lo cambierà. Parleremo ad esempio del fascicolo sanitario elettronico: ogni cittadino ovunque andrà porterà praticamente dietro tutte le informazioni utili sul proprio stato di salute ed eventuali patologie. Parleremo però anche di intelligenza artificiale, come potrà agire sui percorsi clinici, come potrà analizzare i dati. E poi analizzeremo il ruolo della telemedicina che avvicinerà ancora di più il pazienta al medico nella diagnosi e nel trattamento".

Sul fronte della ricerca invece qual è la prossima sfida della sanità pubblica, riprendendo anche il titolo di questa edizione del Forum Risk?

"La ricerca ha dimostrato una importante accelerazione. Abbiamo visto tutti cosa è accaduto nella produzione del vaccino contro il Covid. La prossima frontiera sicuramente è quella legata alle cure oncologiche e ne parleremo, oltre ovviamente alla sicurezza della cura al piano nazionale di prevenzione legato ai vaccini".