Guasconi presenta la giunta del bis. Butali farà il vice, c’è anche Bernini

Camera di commercio, ci sono cinque aretini tra i sette che affiancheranno il presidente nella gestione. Eletti anche Castellucci, Vannetti e Menchetti. Nella prossima riunione il dirigente Ascom diventa numero 2.

Guasconi presenta la giunta del bis. Butali farà il vice, c’è anche Bernini
Guasconi presenta la giunta del bis. Butali farà il vice, c’è anche Bernini

Confermate tutte le previsioni, la giunta della Camera di commercio di Arezzo e Siena ha visto l’elezione di cinque aretini si sette posti. Accnto al presidente, senese e confermato, Massimo Guasconi arriverà un aretino. Nella riunione in calendario il 9 febbraio Francesco Butali di Confcommercio sarà infatti nominato vice presidente. Gli altri aretini entrati nell’organo di indirizzo politico che affiancherà Gusaconi per i prossimi cinque anni sono stati eletti a scrutinio segreto.

C’è il presidente di Confindustria Toscana Sud Fabrizio Bernini, la presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci, il presidente di Arezzo Fiere Ferrer Vannetti, il presidente di Cna Valdichiana Roberto Menchetti e il già citato Butali, vice presidente di Ascom Arezzo e Firenze.

Per Siena ci sono Graziano Costantini di Confesercenti per il settore turismo e Fabrizio Landi di Confidustria Toscana Sud.

Nella prossima giunta, la prima operativa, oltre alla nomina del vice presidente Butali si inizierà a stabilire le linee guida del futuro con i primi documenti programmatici dei cinque anni di lavoro fino al 2029. Nel suo intervento di qualche settimana fa all’elezione del consiglio Guasconi aveva ricordato gli obiettivi raggiunti dalla Camera di commercio nel corso di anni difficili, caratterizzati dalla pandemia e da drammatici conflitti.

"Obiettivi realizzati grazie anche alla proficua collaborazione instaurata con le associazioni di rappresentanza economica di Arezzo e di Siena – aveva detto il presidente Guasconi – collaborazione che proseguirà certamente anche nel prossimo quinquennio così come proseguirà il suo impegno personale per favorire la crescita economica delle due province".

Il bis di Massimo Guasconi che guida la Camera di Commercio dal 2018 arriva alla vigilia dell’ennesimo atto dell’inchiesta Hidden Partner di Siena. Per il pubblico ministero Siro De Flammineis non ci sono dubbi: tutti gli imputati coinvolti nell’inchiesta sugli affari del magnate kazako Igor Bidilo, diventato il re dei locali di piazza del Campo, devono essere rinviati a giudizio, compreso il presidente della Camera di commercio.

I reati che, a vario titolo, vengono contestati agli imputati vanno dall’auto-riciclaggio all’evasione, dall’appropriazione indebita alla corruzione. Il 22 febbraio il processo senese riprende con le difese degli imputati.

f.d’a.