Giovani agricoltori, Coldiretti: al parco Giotto arriva la notte gialla con Agri young streetfood e musica

Agriyoung è un momento unico che vede la presenza di moltissimi imprenditori agricoli under 40

La presentazione

La presentazione

Arezzo, 11 luglio 2024 – Una festa di tutti e per tutti, la Notte gialla di Coldiretti arriva a Parco Giotto giovedì 18 luglio, presentata questa mattina in conferenza stampa presso lo spazio Menchetti dal Presidente Lidia Castellucci e dal delegato Giovani Impresa James Lewis Benedetto, insieme a Corrado Menchetti e Sauro Testi, Vicepresidente di Koinè durante il lancio di Agri Young, 12° giornata di Coldiretti Giovani Impresa Arezzo.

Coldiretti ed il Comitato Giovani Impresa nell’ambito delle iniziative volte a rafforzare la crescita dei giovani imprenditori sul fronte socio-culturale, professionale, imprenditoriale e sindacale, promuovono Agri Young che quest’anno ritorna nel cuore della città, a parco Pertini, luogo simbolo per gli aretini per incontrarsi e raccontarsi.

Hanno preso parte alla conferenza stampa il Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo – Siena Marco Randellini, l’Assessore del Comune di Arezzo Alessandro Casi, il Direttore di Coldiretti Raffaello Betti, i componenti del Comitato Giovani Impresa, oltre ai partners ed aziende che saranno presenti durante la kermesse.

“Agriyoung è un momento unico che vede la presenza di moltissimi imprenditori agricoli under 40 – ha dichiarato il Presidente di Coldiretti Lidia Castellucci – questo appuntamento giunto alla sua 12° edizione rappresenta una giornata formativa, di condivisione e crescita, da anni investiamo nelle nuove generazioni, e da questa edizione apriamo la serata a tutti i cittadini aretini e non solo che vorranno partecipare, perché dopo i lavori del pomeriggio, sarà possibile infatti prendere parte alla cena streetfood e serata in musica proprio nel cuore del parco”.

Novità assoluta infatti questa, durante la serata sarà possibile gustare le eccellenze locali ed a km zero delle aziende aderenti a Campagna Amica con i Cuochi Contadini e le specialità Menchetti. Agri Young si aprirà con un momento di confronto “Radici per il futuro” dove verranno tracciate le sinergie del movimento giovani impresa attuali e dei prossimi mesi insieme ad ospiti nazionali ed ai giovani agricoltori protagonisti assoluti dell’agricoltura di oggi.

Approfondimento che ospiterà anche BF Educational per la presentazione del corso di Alta specializzazione in Agritech. Seguirà “Dall’idea all’impresa” un incontro informale dove i giovani agricoltori durante un agri aperitivo con Dj èf, si confronteranno sulla nuova guida gestionale realizzata da Giovani Impresa.

E poi tutti sotto il cielo stellato di Arezzo per lo streetfood e la musica degli sciROCKati che animeranno il cuore della festa. “Agri Young è festa dell’agricoltura giovane – ha detto James Lewis Benedetto – la grande bellezza della campagna prende vita in città, questo testimonia come oggi il nostro settore sia strategico e centrale per tutti e di grande attualità, noi giovani vogliamo portare infatti il nostro sapere alla conoscenza di tutti, ci facciamo ambasciatori del cibo vero e del buon vivere, questo per valorizzare maggiormente le nostre produzioni e tutelare il cittadino consumatore che ha il diritto di essere informato, infatti nell’area dell’accoglienza della nostra manifestazione sarà possibile sottoscrivere la nostra petizione in favore e salvaguardia della Dieta Mediterranea”.

L’iniziativa ha la collaborazione di Menchetti, Koinè e Campagna Amica, ed è patrocinata della Camera di Commercio di Arezzo – Siena, della Provincia di Arezzo oltre che del Comune di Arezzo. “La volontà di essere parte della vita cittadina promuovendo i nostri prodotti a km zero e la nostra agricoltura tutta a 360° – ha spiegato il Dirette di Coldiretti Raffaello Betti - una giornata per coniugare le attività ed i progetti agricoli con i cittadini ed i consumatori ecco perché favoriamo questi importanti momenti di aggregazione e crescita dei ragazzi che oggi rappresentano la nuova generazione della nostra agricoltura”.