
Emergenza cantieri sulla strada 71. Crociata di sindaci e imprenditori
di Sonia Fardelli
I tre cantieri sulla strada 71 ed i disagi che casentinesi e turisti devono ogni giorno affrontare hanno fatto arrivare una raffica di lettere in Regione e in Provincia. Tre sindaci Filippo Vagnoli di Bibbiena, Federico Lorenzoni di Poppi e Luca Santini di Pratovecchio Stia hanno scritto una lettera ufficiale alla Regione Toscana, in particolare all’assessore Baccelli, alla Provincia e ai vertici delle forze dell’ordine a livello provinciale, per chiedere di prendere immediate contromisure per diminuire il disagio che stanno vivendo i pendolari, i turisti, i mezzi legati alle attività produttive casentinesi, i cittadini che devono recarsi ad Arezzo per necessità legate alla salute o alla cura e le possibile problematiche che potrebbero avere mezzi di soccorso. I tre sindaci fanno riferimento anche all’impegno che era stato preso in un tavolo istituzionale relativamente ai sensi unici alternati ovvero al fatto che il cantiere all’altezza di Gravenna non sarebbe stato attivato se non dopo la conclusione dei lavori al viadotto di Rassina.
"Il problema principale sta nei sensi unici alternati – dicono i sindaci – che creano rallentamenti e disagi. Provincia e Regione si erano impegnate a non attuarli in più cantieri. E invece così non è stato. Siamo inoltre preoccupati per l’apertura di un nuovo cantiere per la manutenzione straordinaria del viadotto di Capolona sul fiume Arno. Chiediamo dunque che vengano adottate misure immediate per ridurre al minimo i disagi, garantendo una gestione più coordinata e razionale dei lavori stradali". All’appello dei tre sindaci casentinesi si sono uniti anche gli imprenditori uniti da undici anni nel progetto di Prospettiva . Hanno infatti deciso di scrivere a loro volta una lettera all’assessore regionale Baccelli per chiedere, sulla scia della lettera dei sindaci, una migliore gestione dei cantieri sulla 71 per evitare disagi alla popolazione, ma anche alle tante attività produttive della vallata che utilizzano questa importante arteria di collegamento verso il capoluogo provinciale.
"Pur comprendendo e ringraziando per gli interventi che siamo certi miglioreranno almeno in parte la nostra situazione viaria e di collegamento – scrivono gli imprenditori – vorremmo portare l’attenzione della Regione verso la gestione di tali lavori, che non appare certamente favorevole alla popolazione e alle nostre attività produttive, costrette a viaggiare sulla 71 con molti sensi alternati e un rallentamento notevole per ogni spostamento al capoluogo provinciale per noi strategico. Una realtà territoriale interna come la nostra ha bisogno di servizi adeguati e funzionanti per evitare l’emorragia demografica degli anni scorsi e per continuare a esistere come area di riferimento della Toscana".
Ad intervenire anche Marco Casucci, consigliere regionale della Lega. "Abbiamo redatto un atto – dice – che mira a sottoporre a chi di dovere, ovvero all’assessore Baccelli, il caso in questione, chiedendo d’invitare i tecnici a trovare soluzioni alternative per i lavori, onde scongiurare disservizi a chi transita per la regionale 71".