E45, cantieri aperti nel tratto aretino. Piazzola di Pieve: lavori all’ultimo atto

Gli interventi di Anas proseguono sui viadotti Tevere IV e Puleto, contigui lungo l’asse viario. Le altre opere sono concluse da poco per rendere più scorrevole possibile il traffico nell’arteria.

E45, cantieri aperti nel tratto aretino. Piazzola di Pieve: lavori all’ultimo atto
E45, cantieri aperti nel tratto aretino. Piazzola di Pieve: lavori all’ultimo atto

di Claudio Roselli

I soliti cantieri inamovibili caratterizzano la viabilità lungo la E45 nel periodo delle festività. Anche per Capodanno, gli automobilisti dovranno prestare attenzione lungo il tratto propriamente appenninico dell’arteria, mentre gli altri lavori sono stati conclusi da poco per rendere più scorrevole possibile il traffico. Relativamente quindi ai circa 30 chilometri che interessano il territorio toscano, proseguono gli interventi sui viadotti Tevere IV e Puleto, che sono in pratica contigui. Come noto, sui circa 1700 metri di lunghezza del Tevere IV è in atto da tempo l’accurato rifacimento di solette con relativa ripavimentazione; d’altronde, è il ponte più lungo che si trova nella parte toscana e necessitava in assoluto di questo intervento, che durerà ancora per qualche mese.

Più recente la ripartenza all’altezza del Puleto, il piccolo viadotto (200 metri) divenuto famoso per una chiusura che fece parlare molto perché spezzò di fatto in due la circolazione e il prossimo 16 gennaio saranno trascorsi cinque anni da quando il procuratore di Arezzo adottò il drastico provvedimento a scopo precauzionale. Scendendo appena più sotto in direzione di Pieve Santo Stefano, è istituito lo scambio di carreggiata su un altro dei viadotti, il Mottarelle, a seguito di altri lavori in corso che riguardano l’adeguamento sismico e strutturale. A seconda della specificità degli interventi, si percorrono la corsia di marcia normale e quella di sorpasso. In dirittura di arrivo, l’altro scambio di carreggiata ancora più sotto, nella galleria Pozzale, per la risistemazione dell’impianto di illuminazione dentro il piccolo tunnel, mentre ha terminato la propria opera il cantiere in pianura al confine fra sud e San Giustino; anche in questo caso, c’era lo scambio di carreggiata, soprattutto sulla parte umbra, ma adesso tutto è tornato alla normalità.

Un capitolo per certi versi a parte è quello relativo alla piazzola di sosta sulla carreggiata nord all’altezza dell’abitato di Pieve Santo Stefano, franata nel febbraio del 2018. In questo caso, gli anni di distanza sono quasi sei, nel corso dei quali chi percorre quel tratto si ritrova il restringimento con deviazione sulla corsia di sorpasso. Le ultime notizie di Anas riferiscono che si procede spediti, nonostante le avversità climatiche. La previsione è quella di concludere le lavorazioni di movimento terra entro la fine di gennaio.