
Don Rapaccini, grande festa per i 50 anni di sacerdozio
SANSEPOLCRO
C’erano il cardinale Gualtiero Bassetti e monsignor Riccardo Fontana, già vescovi diocesani e c’era anche l’attuale, monsignor Andrea Migliavacca, alla celebrazione di domenica scorsa nella concattedrale di Sansepolcro per i 50 anni di sacerdozio dell’attuale parroco, monsignor Giancarlo Rapaccini. Ordinato il 16 marzo 1974 ad Arezzo dall’allora vescovo Giovanni Telesforo Cioli, don Giancarlo – valdarnese di Terranuova Bracciolini – era stato subito inviato nella nuova parrocchia di Santa Teresa d’Avila a San Giovanni Valdarno, poi le altre tappe sono state il Seminario di Arezzo, Cortona e infine Sansepolcro, dove è arrivato esattamente dieci anni fa, in ottobre, a seguito della scomparsa di don Alberto Gallorini. Ed è stato subito feeling con la comunità del Borgo grazie anche alla sua simpatia e familiarità. Monsignor Rapaccini vive i suoi 76 anni con una straordinaria lucidità e al passo con i tempi; sul suo profilo Facebook ha scritto un post di ringraziamento nel quale racchiude tutto.
"Ho vissuto per la terza volta con la mia gente la gioia del ministero sacerdotale durato 50 anni. Il Signore mi ha fatto un regalo di un valore inestimabile, il sacerdozio. E la cosa che sempre più mi stupisce è che si è fidato di me, proprio io che sono ben poca cosa! Ringrazio prima di tutto Lui, il Signore. Ho il cuore anche in Albania, a Berat, al Centro Giovanile di Uznove, dove ho accolto tanti ragazzi. In questi giorni sto vivendo tante forti emozioni ripensando a tutti i volti che ho conosciuto e che conservo nel mio cuore con tanto, tanto affetto".
Da pochi giorni monsignor Rapaccini, già vicario episcopale della Valtiberina, è anche parroco della frazione Trebbio dopo la rinuncia per motivi di salute di don Zeno Gori.