LUCA AMODIO
Cronaca

Cortona è già sold out per l’estate. Cinesi e indiani tra i nuovi arrivi. Il turista si tuffa nella vita quotidiana

I visitatori sono alla ricerca di nuove esperienze e vogliono conoscere le usanze e le tradizioni. Le strutture fanno registrare il pienone fino ad agosto così come l’ostello già preso d’assalto da maggio.

Cortona è già sold out per l’estate. Cinesi e indiani tra i nuovi arrivi. Il turista si tuffa nella vita quotidiana

Cortona è già sold out per l’estate. Cinesi e indiani tra i nuovi arrivi. Il turista si tuffa nella vita quotidiana

Stanno arrivando nella città etrusca anche tantissimi turisti asiatici. Cinesi, indiani e non solo. E’ una novità per Cortona ma rimane un trend comune: tutti i visitatori vogliono vivere "l’esperienza". Gli addetti ai lavori parlano di "turismo esperienziale": chi arriva nel cuore della Valdichiana non se ne vuole stare sdraiato sul divano senza muoversi di un centimetro dal suo alloggio. I turisti nella terra del Clanis vogliono partecipare alla vita della vallata, immergersi a 360 gradi nella sua tradizione. Tornare a casa e raccontare la "dolce vita" all’italiana. Come ci spiega Denyse Perathoner dell’infopoint di Cortona "l’esperienza è anche vedere un uomo che lavora in una cantina, per noi è scontato ma per chi vive in mezzo ai grattacieli è sensazionale anche "solo" immergersi tra le nostre colline per vedere come si fa il vino". Ma di cosa si parla? "Enogastronomia in prima linea, tutto il mondo del buon cibo con le cooking class ma anche tutto ciò che c’è dietro il mondo del vino e dell’olio, e poi i tour in bici e a piedi, sono queste le attività più richieste". Ed è così che l’offerta turistica fa breccia consolidando il primato della regina della provincia, sua maestà Cortona che in termini di presenze e di arrivi è seconda ad Arezzo soltanto al capoluogo. Quest’anno oltre ai tanti europei e americani stanno arrivando anche tantissimi cinesi e indiani, un dato nuovo per la cittadina. "Finora è stata una bellissima stagione trainata soprattutto dagli eventi della città, tra la settimana dell’Archidado e la settimana del Nume Festival, poi tantissimi matrimoni nordeuropei, un trend che sta prendendo molto piede sia con il rito civile che religioso - continua Perathoner - questi ultimi mesi? Settembre e anche ottobre sono pieni, luglio e agosto c’è ancora da lavorarci, gli italiani preferiscono il mare ma c’è un buon margine".

Buoni segnali anche quelli che ci da l’ostello di Cortona che nei mesi scorsi ha riaperto al pubblico. Si tratta di una struttura di proprietà del Comune in gestione di Cortona e Sviluppo. "Maggio e giugno sono stati praticamente tutti pieni - spiega Fabio Procacci, presidente di Cortona e Sviluppo - poi luglio, tutto sold out e anche agosto è un pezzo avanti".L’ostello offre 49 posti: per la precisione, una camera doppia con bagno privato, poi la camera iconica con la vista oblò e infine i cameroni da 8 e da 6. Come target si parla di un pubblico variegato. Non solo giovani e giovanissimi ma anche 70enni che fanno sosta a Cortona perché tappa di sentieri da fare in bici. "E’ una tipo di struttura che mancava all’offerta turistica della città etrusca e che adesso trova risposte interessanti - continua Procacci - alla fine si parla di prezzi molto bassi: 25 euro a notte nel dormitorio".