Confindustria, si cambia. Gualdani sale al vertice

L’amministratore unico del gruppo Lem Industries succede a Nannini "I temi principali sono infrastrutture, sburocratizzazione e formazione mirata".

Confindustria, si cambia. Gualdani sale al vertice

Confindustria, si cambia. Gualdani sale al vertice

di Marco Corsi

VALDARNO

Cambio al vertice di Confindustria Valdarno. Il nuovo presidente è Daniele Gualdani, 50 anni, uno degli imprenditori più importanti della zona, amministratore unico del gruppo Lem Industries Spa, specializzata in trattamenti galvanici per accessori moda. Succede a Egisto Nannini, in carica dal 2018. Cinque anni nel corso dei quali, come ha ricordato l’associazione di categoria, sono stati raggiunti risultati importanti.

"Nannini – ha spiegato Confindustria Toscana Sud – ha lavorato con grande impegno nel mantenere l’interazione ed il dialogo con le istituzioni locali per tutelare e valorizzare il territorio del Valdarno nella sua espressione produttiva, rappresentata dalle imprese e dai loro lavoratori".

Nel corso del suo mandato ha interagito con le amministrazioni su temi specifici della viabilità, per la revisione degli strumenti urbanistici comunali, per organizzare il territorio in modo da tutelare degli interessi delle aziende industriali.

"Sono estremamente onorato di assumere questa carica che porterò avanti con il massimo impegno per continuare il prezioso lavoro fatto dal mio predecessore – ha detto Gualdani – il quadro generale è sempre più difficile, anche a causa delle diverse criticità presenti sullo scenario internazionale e della stretta creditizia che ha reso più costosi gli investimenti di imprese e famiglie. Dobbiamo rimboccarci le maniche e nel mio ruolo sul territorio cercherò di spronare le amministrazioni locali a dare segnali concreti di sostegno alle nostre aziende affrontando le questioni delle infrastrutture, la sburocratizzazione e le semplificazioni amministrative, i giovani e l’istruzione".

"Per questo ultimo fondamentale capitolo – ha aggiunto – vorrei incrementare il rapporto con gli istituti scolastici, per progettare percorsi scolastici che favoriscano l’occupabilità dei nostri giovani. Oggi le imprese faticano a trovare giovani con competenze adeguate, allo stesso tempo, la disoccupazione giovanile è molto alta. Le aziende investono dove c’è capitale umano avanzato, per cui la scuola può e deve costituire un interlocutore privilegiato delle imprese. Il gruppo imprenditori Valdarno ha idee, proposte, progetti e confida nella condivisione e nell’impegno di tutti per collaborare allo sviluppo economico e sociale del territorio".