SERENA CONVERTINO
Cronaca

Confartigianato Imprese: Maurizio Baldi riconfermato presidente, sfide e obiettivi futuri

Maurizio Baldi riconfermato presidente di Confartigianato Imprese. Focus su transizione ecologica e intelligenza artificiale.

L’Imprenditore valdarnese Maurizio Baldi è stato. riconfermato alla guida

L’Imprenditore valdarnese Maurizio Baldi è stato. riconfermato alla guida

È una riconferma quella che arriva con la nomina del presidente di Confartigianato Imprese Maurizio Baldi, la cui delega ha percorso anni densi di difficoltà. "Questo è stato un mandato molto intenso, che ci ha visto iniziare con la pandemia e proseguire con il periodo post Covid. Doveva essere in ripresa ma, come sappiamo, ci siamo trovati davanti a una guerra. Il conflitto tra Russia e Ucraina ha avuto un impatto notevole, di 13 miliardi sull’export, 79 per costi energetici e 44 per oneri finanziari. Dei danni ingenti a cui si è sommata la difficile gestione dell’iniziativa del superbonus, che era nato come grande opportunità ma che ha finito per creare tanti problemi alle aziende". Per non parlare della crisi del comparto moda, "che ha messo in ginocchio specialmente il Valdarno", e dell’annus horribilis, a causa dei furti, per il comparto orafo, un settore trainante per città e provincia.

"Aldilà delle problematiche tengo a sottolineare - precisa Baldi - che Confartigianato è stata una delle poche associazioni che hanno continuato a presidiare il territorio anche durante il Covid, restando un riferimento centrale per le aziende. Per questo ringrazio la nostra squadra, che ha dato molto di più di quello che doveva. È grazie a loro se siamo stati come un faro in una notte tempestosa".

Guardando agli obiettivi dei prossimi anni, Baldi si dice fiducioso: "Siamo già tornati a una tenuta associativa pari a quella pre-pandemia, con una notevole crescita di affari. Offriamo più servizi e puntiamo alla condivisione e alla sinergia tra le varie categorie. Basti vedere che intorno al mondo del Confartigianato aretino ruotano oltre 20mila persone". I punti chiave del prossimo mandato? "Valorizzare le aziende accompagnandole fuori dalla comfort zone, guardando a un mondo globalizzato e agendo fuori dai propri confini. Grande attenzione, poi, alla transizione ecologica, pena l’esclusione dal mercato. Allo stesso modo, uno sguardo anche all’intelligenza artificiale, in modo che diventi, con un neologismo, ’intelligenza artigianale’. Un altro aspetto è quello della tutela e dello sviluppo del mondo artigiano, motivo per cui puntiamo molto sulla formazione professionalizzante dei giovani. La loro domanda di lavoro creativo e fuori dagli schemi incontra la grande sfida della continuità dell’artigianato".