
La cartolibreria di Marisella Chieli lungo via XX Settembre a Sansepolcro chiude definitivamente i battenti dopo 41 anni di attività. Vari i motici della sclta: primo la pensione e gli affitti troppo cari
Un altro capitolo di storia cittadina arrivato al capolinea. Proprio oggi, 19 dicembre, la cartolibreria di Marisella Chieli lungo via XX Settembre a Sansepolcro chiude definitivamente i battenti dopo 41 anni di attività. Vari i motivi alla base di questa decisione: il primo è la scelta di Marisella, del marito Piero Rossi e del cognato Marco, tutti residenti ad Anghiari, di andare in pensione; c’è però dell’altro: le problematiche del commercio moderno, nella stringente morsa delle grandi catene che finiscono con lo schiacciare le piccole attività e anche l’aumento dei costi di affitto ormai completamente fuori controllo perché non commisurati al reale giro d’affari di attività commerciali di questa dimensione. I titolari, sempre gentili e disponibili, erano confidenti e amici di molti borghesi e finivano per raccogliere i segreti e la fiducia di tutti. Molti coloro che entravano, non solo per acquistare i quotidiani, ma anche per fare due chiacchiere. La storia alla quale abbiamo accennato era iniziata con la vecchia cartolibreria Bigi in piazza Torre di Berta, seguita da un breve passaggio di gestione e dall’ingresso della Chieli nell’agosto del 1983, con successivo trasferimento nel vicino corso principale.
Per due volte, in anni diversi nel corso di tappe del Giro d’Italia di ciclismo, è stata vincitrice del premio della Gazzetta dello Sport per la miglior vetrina, grazie in particolare a Marco, autore peraltro anche di presepi memorabili.
Fra i clienti eccellenti, si ricordano l’attore e regista britannico Ralph Fiennes, ma anche Renato Pozzetto ed Enrico Montesano nel 1986, quando a Pian della Capanna erano impegnati nelle riprese del film "Noi uomini duri" di Maurizio Ponzi. Montesano, un pomeriggio, si trattenne per più di un’ora a scegliere nella interminabile serie di penne stilografiche, tranne poi uscire con una semplice Bic. Nel maggio del 2012, trovandosi ancora in piazza, Marisella ebbe un palcoscenico preferenziale nel seguire l’ingresso in piazza di Papa Benedetto XVI. "Chiudono il negozio con il sorriso, sicuri di aver fatto felici molti clienti e speranzosi di aver lasciato un ricordo nel cuore di tutti voi: dai clienti più affezionati a chi passava solo per regalare un saluto, fiduciosi di aver rallegrato per tanti anni i loro clienti più grandi: i bambini": queste le parole di Caterina Rossi, figlia di Marisella e Piero e nipote di Marco, che ha risposto a quanti in questi giorni, sui social, hanno innescata una interminabile serie di saluti all’attività commerciale e ai loro gestori.