Carnevale, via con le mascherate a Foiano. In cinquecento animano la festa

Oggi i cantieri si daranno battaglia con le coreografie che passeranno sotto l’occhio attento della giuria. Restano comunque protagonisti della giornata i giganti di cartapesta: Rustici, Nottambuli, Bombolo e Azzurri

Un gruppo mascherato del carnevale di Foiano

Un gruppo mascherato del carnevale di Foiano

Foiano della Chiana (Arezzo), 4 febbraio 2024 – Prosegue lo spettacolo del Carnevale a Foiano della Chiana: quella di oggi sarà la domenica delle mascherate con i cantieristi pronti a darsi battaglia con la loro coreografia. Sì perché dopo il primo corso mascherato di domenica scorsa che ha svelato al pubblico i quattro carri la competizione nel regno di Re Giocondo va avanti con il contest di oggi. I giurati, un pittore, un coreografo, un costumista, un critico d’arte e un giornalista, saranno chiamati al voto anche in questa seconda domenica dopo che all’inaugurazione avevano già detto la loro compilando le pagelle dei vari carri dalle quale verrà decretato il vincitore che però verrà svelato soltanto l’ultima domenica di Carnevale, il 25 febbraio quest’anno, quando verrà data lettura del testamento di Re Giocondo. Mascherata abbiamo detto che per i non avvezzi si tratta di quella esibizione pensata e messa in piedi dai cantieristi stessa che verrà proposta davanti ai propri carri tanto che con il loro gigante alle spalle si potrà esprimere tutto il potenziale allergico del proprio progetto.

Il numero dei partecipanti è altissimo: sono circa 500 in totale coloro che scenderanno in piazza a ballare in quell’atmosfera giocosa ma grottesca del Carnevale più antico d’Italia, ognuno pronto a fare il suo per portare a casa la vittoria. Tra le fila dei quattro cantieri ci sono i giovanissimi, le nuove leve che già hanno imparato le fondamenta della comunità foianese ma non mancano i veterani, i senior, coloro i quali di mascherate ne hanno fatte a decine.

Il primo carro di cartapesta che partirà durante il corso mascherato è quello dei Rustici: "Terapia d’urto" si chiama, il cui proposito è per far riflettere sugli episodi di "imbecillità" che hanno caratterizzato la storia dell’umanità. Per farlo bianco celesti tirano fuori la figura shakespeariana di Amleto e il tema della psicoanalisi di Freud. Per i Nottambuli l’ispirazione viene invece da Francesco Petrarca e dalla sua opera per eccellenza, il Canzoniere: il tema è il pensiero del non ritorno, la paura di quello che verrà e l’angoscia di dover avere necessariamente adesso. Il titolo è un estratto di un componimento del poeta "et non s’arresta una hora". Con Bombolo, che sono anche i detentori del titolo di carro più bello nel 2021 e 2022, l’obiettivo è andare "oltre la forma": non a caso si chiama Metamorphosis il loro gigante di cartapesta.

Al centro della traccia scelta c’è l’arte e il rapporto che l’uomo ha con essa che è descritta come una necessità irrinunciabile, come un demone che fa agire senza ragionare e che spinge a lasciare il certo per andare verso l’incerto. Chiuderanno invece la giornata gli gli azzurri che saranno con loro carro "Autoritratto" che prendendo spunto dalla storia di Dorian Gray propongono una riflessione sul tema dell’immagine e di come questa influenzi oggi come mai è stato nella storia la percezione che abbiamo noi di noi stessi.