Appello Sava: “Migliorare subito l’accessibilità verso la stazione di Arezzo"

Nuovo appello del Comitato SAVA ai sindaci del Casentino, Valdichiana,Valtiberina e Città di Castello per garantire l’accessibilita’ verso la stazione di Arezzo in ottica dei nuovi treni AV

Treni Alta velocità

Treni Alta velocità

Arezzo, 4 marzo 2024 – Il comitato Stazione AV Arezzo lancia un nuovo appello per migliorare significativamente la mobilità tra le varie vallate e la stazione ferroviaria del capoluogo, in particolare in vista dell'introduzione delle nuove coppie di treni ad alta velocità (AV) che presto fermeranno ad Arezzo.

Il segretario Domenico Alberti afferma "È imperativo che accompagniamo questo sviluppo con servizi di trasporto adeguati che possano agevolare i viaggiatori nell'accesso ai mezzi di trasporto pubblico.

L'introduzione di nuove coppie di treni AV che includono Arezzo tra le fermate offre un'incredibile opportunità per potenziare la mobilità nella nostra provincia. Tuttavia, per sfruttare appieno questo potenziale, è essenziale garantire che vi sia un efficace collegamento tra la stazione ferroviaria aretina e i centri abitati circostanti.

In particolare, serve che venga istituito un servizio shuttle come Freccia Link da Città di Castello/Valtiberina e Treni TFT da Stia e Sinalunga, per consentire ai passeggeri di prendere agevolmente le coincidenze presso la stazione di Arezzo. Questo servizio shuttle potrebbe essere organizzato in modo tale da garantire orari che si allineino a quelli dei treni ad alta velocità, permettendo così un transito fluido e senza intoppi per i viaggiatori provenienti dalle nostre vallate.

Non vanno poi dimenticati gli investimenti tecnologici fatti nella linea ferroviaria Stia-Arezzo-Sinalunga e la nuova flotta di treni POP della compagnia TFT: far utilizzare questi treni anche ai passeggeri dell'alta velocita' sarebbe una mossa fondamentale in ottica di riduzione di traffico stradale, incidenti e CO2.

La preferenza espressa da Trenitalia ed Italo per una stazione AV in linea dovrebbe far riflettere profondamente i nostri politici: se i nuovi treni AV non saranno frequentati a causa di un'accessibilità insufficiente, ciò porterebbe alla rimozione di tale servizio e vanificherebbe cosi’ tutti gli sforzi fatti non solo dal comitato SAVA ma anche da quei politici sia di destra e di sinistra che si sono battuti per questo importante tema dell'Alta Velocità. La posta in gioco è alta, e non possiamo permetterci di sbagliare".