
L’avvocato Gianni Zaganelli insieme al figlio Eugenio aveva difeso Tiziana Deserto, mamma della piccola Maria, uccisa dal biturgense Giorgio Giorni
di Fabrizio Paladino
È scomparso all’età di 89 anni l’avvocato Gianni Zaganelli, una delle figure più autorevoli del panorama forense italiano e punto di riferimento indiscusso non solo per Città di Castello ma pure per l’intera vallata umbro-toscana. Uomo di grande cultura giuridica e passione civile, Zaganelli ha legato il suo nome a processi che hanno fatto la storia giudiziaria del Paese, dalle aule dei maxi-processi contro la mafia a Messina e Palermo fino ai casi di terrorismo, sequestri di persona e gravissimi fatti di cronaca nera.
Tra i momenti più significativi della sua lunga carriera, resta indelebile il suo impegno nel processo per l’omicidio della piccola Maria Geusa, uccisa nel 2004 dall’imprenditore Giorgio Giorni, condannato all’ergastolo. L’avvocato Zaganelli, affiancato dal figlio Eugenio, fu il difensore di Tiziana Deserto, madre della bambina. Un processo difficile e mediaticamente esposto, nel quale Zaganelli seppe coniugare rigore giuridico e profonda umanità.
Gianni Zaganelli era noto per la sua presenza elegante e autorevole, la toga sempre in spalla e i fascicoli stretti sotto il braccio, segno distintivo di una dedizione senza riserve alla giustizia. Penalista di fama nazionale, ha attraversato con competenza e carisma quasi sei decenni di storia forense. Ma la sua figura andava ben oltre l’aula di tribunale. Consigliere comunale nelle fila del Partito Socialista e poi consigliere regionale con il PSDI, fu un protagonista della vita politica e sociale tifernate. Fondatore del Rotary Club locale, appassionato cacciatore e attivista nella Libera Caccia, incarnava un legame profondo con le tradizioni e il tessuto associativo della città. Onorato del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a soli 39 anni, Zaganelli lascia un’eredità morale e professionale che continuerà a vivere nel lavoro dei figli Monica ed Eugenio e del nipote Giacomo, oggi alla guida dello studio legale di famiglia.
La città, in queste ore di lutto, si è stretta attorno alla moglie Franca e ai suoi cari. "Ci mancheranno la sua intelligenza, la sua rettitudine e i suoi insegnamenti", ha dichiarato il sindaco Luca Secondi, affiancato dalla giunta e dal presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta. Numerosi anche i messaggi di cordoglio giunti da istituzioni e associazioni: "Ha saputo unire l’eccellenza forense a un forte impegno civile".
I funerali si svolgono oggi alle ore 14.30 nella Cattedrale di Città di Castello. Con la morte di Gianni Zaganelli, se ne va non solo un grande avvocato, ma anche un cittadino esemplare, capace di portare alto il nome della sua città e della vallata nei momenti più difficili della giustizia italiana.