MARTINA DEL CHICCA
Cronaca

Un delfino nel "Bozzone". Così la Darsena s’incanta

L’esemplare è apparso di prima mattina tra i cantieri a lavoro e le banchine "Forse è stato spinto fin qui dall’appetito. Per inseguire un banco di pesci".

Qualcosa, probabilmente l’appetito, lo ha spinto fin qui. Fin sotto le banchine, a danzare nel “bozzone“ della Darsena, come i “vecchi“ viareggini chiamano ancora l’insenatura del porto diventata nel frattempo approdo. La sua pinna solitaria, affacciata sull’acqua come una vela, è comparsa tra gli scafi delle barche ormeggiate e i cantieri della nautica, suscitando stupore e meraviglia: "Ma quello è davvero un delfino?" E sì, lo era. In tutto il suo splendore.

Raramente però i tursiopi si allungano fin qui, più sotto del sottocosta. Ma ieri mattina è accaduto. L’avvistamento è stato registrato (filmato, e condiviso anche sulla pagina Facebook del Comune) appena prima delle nove, quando il quartiere operoso, all’inizio di un’altra frenetica giornata, s’è incantato per osservare quello che è apparso come un dono del mare. "In realtà – dice Silvio Nuti, biologo marino e fondatore del centro di ricerca sui cetacei “Cetus“ – sarebbe meglio che i delfini non si avventurassero fino in porto, ma rimanessero nelle loro acque". Quelle protette del “santuario“ – Pelagos, che include anche Viareggio – dov’è più difficile (ma purtroppo non impossibile) incontrare le insidie dell’uomo.

Quasi sicuramente il tursiope che si è affacciato fra le banchine del porto è un maschio, "perché l’impulso ad esplorare, benché ogni esemplare abbia la sua identità, non è tipico delle femmine" spiega il biologo. E sicuramente, a giudicare dell’ampiezza delle sua pinna, "è anche un adulto. Di almeno duecentocinquanta chili per oltre due metri e mezzo di lunghezza". Cosa l’abbia spinto fin quaggiù si può provare ad immaginare: "Dubito – prosegue Nuti – che si sia spinto fin qui solo per curiosità o per bisogno, dato che dopo pochi minuti seguendo la rotta della diga foranea ha ripreso il largo". É più possibile che "il delfino si sia staccato dal branco per inseguire una banco di pesci, di cui evidentemente sottocosta c’è penuria".