L'auto coinvolta nell'incidente
L'auto coinvolta nell'incidente

Torre del Lago (Lucca), 28 novembre 2020 - Uno schianto "che sembrava un’esplosione" come raccontano i testimoni. Ieri mattina alle 7,45 un’auto ha tamponato un motociclista, ricoverato in codice rosso all’ospedale Versilia per la frattura scomposta della gamba sinistra. L’incidente è avvenuto sulla variante Aurelia a Torre del Lago, proprio di fronte alla stazione di servizio del consigliere comunale Luigi Troiso, testimone e primo a prestare i soccorsi. Secondo la ricostruzione dei fatti, la moto di grossa cilindrata – condotta da D.L. 43 anni di Massa che si stava recando al lavoro a Pisa – stava percorrendo la corsia di sorpasso, quando è stata tamponata dalla Bmw condotta da un ucraino di 28 anni. La scena è stata agghiacciante: il mezzo è slittato via per 100 metri e il motociclista è stato catapultato per circa 60 metri finendo rovinosamente contro la rete divisoria del guard rail. Il quarantenne è rimasto a terra immobile. "A un certo punto ho sentito come un’esplosione – racconta Troiso – e mi sono precipitato a vedere le condizioni del centauro. Nella tragicità del momento, la sua fortuna è stata di non aver picchiato nel guard rail e che l’incidente si sia consumato proprio di fronte alla mia stazione di servizio così da accelerare i soccorsi. Tra l’altro, in un momento solitamente molto trafficato, non transitavano altri mezzi, così si è evitato davvero il peggio".

Grazie alle sollecitazioni di Troiso, il motociclista è rimasto vigile in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. "Gli facevo continuamente domande per verificare che non perdesse i sensi – dice ancora Troiso – perchè la botta è stata fortissima e inizialmente non ricordava nulla. Piano piano sono riuscito a farmi dire le generalità, il pin per sbloccare il cellulare e i familiari da contattare. Ho fatto deviare il traffico dentro la mia stazione di servizio, così da evitare di bloccare la strada". Poi sono giunti tempestivamente i mezzi di soccorso e l’uomo è stato ricoverato in codice rosso, con accertamenti anche su possibili conseguenze per gli organi interni. La polizia municipale ha effettuato i rilievi sottoponendo ai test il conducente ucraino della Bmw. "La compagna del motociclista è venuta a ringaziarmi – aggiunge il consigliere Troiso – ma chiunque avrebbe fatto come me. Circostanze fortunate hanno evitato il peggio: tra l’altro il centauro aveva un abbigliamento tecnico e un casco che hanno attutito il colpo".
Francesca Navari