Politeama mon amour. Baldini s’appella a Giani:: "Finanzia l’acquisizione". Il nodo dei costi enormi

Per il leghista la città può impegnare il bilancio dell’operazione col Demanio. Il Comitato popolare chiede che non venga cancellata la memoria storica.

Politeama mon amour. Baldini s’appella a Giani:: "Finanzia l’acquisizione". Il nodo dei costi enormi
Politeama mon amour. Baldini s’appella a Giani:: "Finanzia l’acquisizione". Il nodo dei costi enormi

La notizia implicita che il Comune sta trattando l’acquisizione del Teatro Eden dalla Bertuccelli Srl, e le stime sul costo esorbitante di una ristrutturazione antisismica del Politeama, agitano la città e la politica.

Il consigliere regionale Massimiliano Baldini, autore a suo tempo del vincolo culturale posto sulla parte teatrale del Politeama, vuole mil suo recupero: "È un patrimonio culturale di grandissima portata ed è necessario fare ogni sforzo possibile per salvarlo, se necessario compiendo delle scelte anche non semplici in termini di investimento di bilancio. Comprendo il ragionamento economico che sta facendo l’Amministrazione comunale, ma ritengo opportuno che i numeri presentati in Consiglio Comunale dal Sindaco debbano essere ulteriormente verificati anche in forza di altri studi. Un temn del genere va portato sul tavolo regionale. Il Presidente Giani, a cui ho già posto la questione, ha la delega alla cultura ha già messo a disposizione di tante istituzioni culturali toscane tantissime risorse. Certo i rapporti difficili fra Comune e Regione non depongono a vantaggio di una soluzione rapida ma ogni sforzo va fatto ed anch’io sono a disposizione. L’investimento di soldi pubblici sulla cultura deve tenere conto anche del ritorno in termini di benessere per le comunità. Mi preoccupa però questa improvvisa accelerazione dopo anni di colpevole stallo: non vorrei che vi fossero speculazioni o interessi".

Critico anche Paolo Annale del comitato "Salviamo il Politeama". "La scelta del sindaco sembra già fatta: puntare sull’acquisizione del teatro Eden, anche se non se conoscono i costi. Avremo modo di leggere la documentazione, di capire meglio e quindi intervenire ancora. Qualora il teatro Eden diventasse teatro comunale, cosa ne sarebbe del patrimonio storico-culturale del Politeama? Forse si pensa già ad una “palina segnaletica” per dire “Qui sorse un teatro ove passò la storia e la cultura“? Quale destino andrebbe in sorte allo stabile che si dice oggi già in gravissime condizioni? Ilfuturo di una proprietà del Demanio non riguarda più la città? Questo potrebbe concorrere all’immagine di una Viareggio bellissima?".