Pitbull sanguinari. Gatti trovati decapitati. Un altro massacrato davanti alla padrona

Terrore al Forte: la donna è stata morsa ed è finita al "Versilia". L’assalto all’alba nel giardino della casa. I due cani hanno precedenti. Il genero: "Io e un vicino siamo accorsi coi bastoni, ma inutilmente".

Pitbull sanguinari. Gatti trovati decapitati. Un altro massacrato davanti alla padrona
Pitbull sanguinari. Gatti trovati decapitati. Un altro massacrato davanti alla padrona

Il gattone Nino è stato sbranato in modo indicibile, e poche ore prima due mici sono stati decapitati. Paura a Vittoria Apuana per una coppia di pitbull che sta vagando senza controllo e che pare sia di proprietà di una famiglia di Montignoso, animali già segnalati – e chiusi in canile a Massa per un periodo – proprio a causa della loro indole aggressiva. Nella notte tra il 29 e il 30 dicembre in via Civitali si è scatenato il pandemonio, un episodio intriso di sangue e dolore che promette di finire a carte bollate. Sono le 5,30 del mattino quando una signora di 87 anni sente il suo gatto Nino, bellissimo esemplare nero e di stazza robusta, grattare al portone per entrare in casa. Lei apre la porta e si scatena l’inferno. Mentre il gatto sta per varcare la soglia, due pitbull entrati in giardino gli si avventano addosso. L’anziana tenta di metterlo in salvo e viene assalita anche lei. Urla e chiede aiuto ai familiari che vivono nella casa accanto.

"Ho sentito delle grida disperate – racconta C.M., il genero – e quando mi sono precipitato fuori si è presentata una scena agghiacciante. Uno dei due cani aveva completamente in bocca tutta la testa fino a metà del corpo del nostro gatto. Ho preso un bastone e tentato di allontanare quelle due belve. Le ho prese a calci ma ero in ciabatte. Lo scuotevano e me l’hanno trascinato per venti metri. Ho fatto di tutto e sono riuscito a liberare il gatto dalla morsa: è caduto a terra. I cani non si sono allontanati ma hanno continuato a infierire su me e mia suocera. In quel caos infernale è arrivato anche un vicino a darmi una mano e portarmi un altro bastone. A quel punto siamo riusciti a far scappare quei pitbull".

Dopo la paura, lo strazio. Il gatto Nino è stato portato alla clinica veterinaria a Marina di Carrara dove ha lottato per due giorni. Quella stazza imponente di 7 chili gli ha permesso di sperare nella sopravvivenza. Ma dopo 48 ore Nino è spirato per le lesioni alle vie urinarie letteralmente strappate via. L’anziana proprietaria è stata costretta a rivolgersi al pronto soccorso dove è stata medicata per le tante ferite riportate e si trova ancora in fortissimo stato di choc. I familiari sono intenzionati a presentare denuncia visto che non si tratta del primo episodio del genere.

"Solo poche ore prima – continua a raccontare C.M. – quei cani hanno divorato la testa a due gattini di una vicina. Che è stata costretta ad assistere in diretta a quei momenti così raccapriccianti. Presenterò denuncia alla polizia perchè i responsabili devono rispondere di quanto accaduto. Mi è stato detto che i pitbull sono già ben noti dal momento che il proprietario è di Montignoso e sono già stati denunciati per aggressioni avvenute al Cinquale, tanto da essere chiusi al canile per un po’ di tempo. Adesso sono di nuovo sciolti ma come hanno fatto ad arrivare a Vittoria Apuana? Ce li ha portati qualcuno? Mi auguro – conclude – che presto venga varata una legge per imporre il possesso del patentino a chi decide di prendere cani per natura così aggressivi. Se c’era un ragazzino quella notte sarebbe morto sbranato".