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14 mag 2022

Addio Paolo Viti, tenace ex atleta

E’ scomparso a 65 anni. Nel 1992 era sopravvissuto ad un terribile incidente senza perdere il sorriso

francesca navari
Cronaca
Paolo Viti durante una competizione
Paolo Viti

Seravezza (Lucca), 15 maggio 2022 - Alla vita era rimasto aggrappato trenta anni fa, sopravvivendo ad un terribile incidente grazie alla tempra da sportivo. E’ scomparso a 65 anni Paolo Viti, originario di Pietrasanta ma residente da tantissimi anni a Pozzi, che fino all’ultimo ha mantenuto la forza del sorriso nonostante quel 10 aprile 1992 avesse segnato la sua esistenza. Figlio di Nullo Viti, ex vice sindaco di Forte dei Marmi ed allora direttore amministrativo dell’ospedale di Pietrasanta, Paolo era un giovane avvocato, dal carattere esuberante e socievole e fortissimo atleta mezzo fondista negli 800 e 1500 metri, tanto da ricoprire – da metà anni Ottanta fino ai primi anni Novanta – la carica di presidente dell’Atletica Pietrasanta Versilia. Un giorno, mentre da rodato sportivo si spostava in bicicletta, fu travolto da un’auto all’altezza del mercato coperto di Pietrasanta. Un impatto tremendo, il coma e l’incredibile ripartenza sostenuto dalla famiglia. "Nonostante l’invalidità con cui si è dovuto confrontare, era lui la vera medicina per tutti" lo ricorda chi lo ha conosciuto. Perchè Paolo Viti è stato un vero esempio di forza, non ha mai perso l’entusiasmo per la vita, tramandando quel prezioso insegnamento che è sintetizzato nella gioia del quotidiano e nel godere delle piccole cose.

"Ciao Paolo, se possiamo pensare ad una persona speciale, ci vieni in mente tu – è il messaggio di saluto dell’Atletica Pietrasanta Versilia – quello che siamo oggi, in relazione alla vita, allo sport, all’atletica, a come intendere l’associazionismo in buona parte lo dobbiamo a te. La vita che praticavi, fatta di azione, di passione, di impegno e meno fronzoli possibili, contagiava. Credevi in te stesso, ciecamente nei valori della famiglia, e il tuo modo di valorizzare chi ti era vicino oggi lo chiameremmo “modern coaching”. Energia contagiosa, allegra e diretta che permetteva di dare di più, di raggiungere risultati inaspettati, individuali e collettivi".

Viti lascia la moglie Laura Lensi, i figli Filippo e Federico, la mamma Maria Rosa e il fratello Marco. Da poco aveva assaporato la gioia di diventare nonno di Camilla di 3 mesi e Mariasole nata il 7 maggio.

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